mercoledì 29 giugno 2011

CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI FRASCATI DEL 30 GIUGNO 2011

Seduta del Consiglio Comunale, convocata ai sensidell’art. 22, comma IV del Regolamento, nella Sala Consiliare in Piazza Marconi n. 3, in seduta straordinaria di 1^ convocazione, il giorno 30 giugno 2011, alle ore 8,30 ed in 2^ convocazione, ove venga dichiarata deserta la seduta, il giorno 2.7.2011 alle ore 8,30 per la trattazione dei seguenti argomenti all’Ordine del giorno:

1) Interrogazioni e Interpellanze;

2) Discussione Mozione prot. n. 5873 del 28.2.2011 recante “Polizze a favore di cittadini disoccupati”;

3) Discussione Mozione prot. n. 5874 del 28.2.2011 recante “Adozione normativa D.Lgs. 231/01 da parte dell’STS”;

4) Discussione Mozione prot. n. 8900 del 28.3.2011 recante “Rinnovo Amministratori della STS”;

5) Discussione Mozione prot. n. 8901 del 28.3.2011 recante “Compenso Amministratori della STS”;

6) Discussione Mozione prot. n. 8902 del 28.3.2011 recante “Logo bandiera italiana con la dicitura 150 anni d’Italia: uniti è meglio”;

7) Discussione Mozione prot. n. 10972 del 14.4.2011 recante “Realizzazione ed efficienza del metodo di raccolta differenziata”;

8) Discussione Mozione prot. n. 11055 del 14.4.2011 recante “Rispetto del decoro urbano
nell’occupazione di suolo pubblico, ai sensi dell’art. 7 del Regolamento concessione di spazi ed aree
pubbliche”;

9) Discussione Mozione prot. n. 11775 del 20.4.2011 recante “Permesso di parcheggio a titolo non
oneroso per i dipendenti del Comune di Frascati”;

10) Discussione Mozione prot. n. 14315 del 16.5.2011 recante “Regolamento dell’utilizzazione degli spazi comunali per convegni”;

11) Discussione Mozione prot. n. 14320 del 16.5.2011 recante “Conferimento della delega all’agricoltura”;

12) Discussione Mozione prot. n. 15034 del 20.5.2011 recante “Servizio raccolta rifiuti urbani”;

13) Discussione Mozione prot. n. 15996 del 27.5.2011 recante “Creazione di un’area cinofila all’interno del Parco Archeologico di Cocciano e modifica orario di apertura al pubblico”;

14) Ordine del Giorno “Solidarietà ai migranti in fuga dai conflitti nel Nord Africa”;

15) Regolamento COSAP – Modifiche;

16) Approvazione, ai sensi dell’art. 1 Bis, c. 1, lett. l) della L.R. 36/87, come modificata all’art. 26 della L.R. 21/09, per la modifica del perimetro dell’area U1 da cedere per servizi e la costituzione di un subcomparto all’interno del comparto R1 del PP del Nucleo di Vermicino;

17) Approvazione ai sensi dell’art. 1 Bis, c. 1, lett. o) della L.R. 36/87 come modificata dall’art. 26 della L.R. 21/09, del perimetro del comprensorio “B7” della Variante speciale al PRG per il recupero del nucleo abusivo in loc. Macchia dello Sterparo-Colle Pizzuto;

18) Lavori di recupero locali Via Regina Margherita – Presa d’atto del tipo di frazionamento dell’immobile di Via Borgo S. Rocco n. 6 e rettifica errore materiale riportato nella Deliberazione C.C. n. 10 del 23.1.2010;

La documentazione a corredo degli argomenti all’O.d.g. è a disposizione dei Consiglieri Comunali
interessati, nella segreteria generale, a termini di regolamento.

La seduta terminerà alle ore 21,00.

L'ENNESIMO AZZARDO... ALL IN di Valerio Lamorte


CHECK. Accettare il caos. Questa sembra essere l’ordinanza imposta dalla maggioranza al paese. Spendere altre parole per descrivere lo stato di guerra all’interno dell’attuale Governo appare ormai superfluo, la diatriba Crosetto-Tremonti, con tanto di smentite, scuse e rilanci, ha reso plasticamente il quadro dello stato di tensione permanente e non più tollerabile; le smielate parole del Ministro Meloni, a cui fanno eco quelle di altri colleghi e esponenti del governo, rafforzano la convinzione che il Berlusconi IV non è più in grado di governare. Almeno di farlo serenamente. Come potrà essere approvata una manovra economica di portata decisiva per la tenuta dello stato economico del nostro paese, mentre tra i membri del governo non c’è più alcun punto di sintonia?
CALL. Spiace constatarlo, ma il sogno della anelata rivoluzione liberale è stato ormai infranto. A chi parla di rilancio dello spirito del ‘94, di ritorno al popolarismo forzista, di maggiore coinvolgimento della base pidiellina diciamo solo che gli italiani non sono certo degli idioti o degli sprovveduti. Non è cambiato il vento, e non è neppure una questione di “destino cinico e baro”, è solo che questo Governo ha fallito. Anzi, peggio. Presa coscienza del proprio fallimento, si ostina da mesi a rimanere in sella, mettendo in campo azioni prive di qualsiasi senso democratico. Non c’è bisogno di leggere il Principe di Machiavelli per scoprire che le riforme non possono essere certo fatte da una maggioranza che ha smarrito qualsiasi sinergia  con i propri elettori, attirandosi addirittura le asperrime critiche di molti ex colleghi e sostenitori, che ha conseguito una sconfitta dopo l’altra ostinandosi a non prenderne atto.
RAISE. Peraltro, è del tutto evidente che mettere in campo delle riforme nell’ultimo  scorcio di una legislatura tutt’altro che semplice è impossibile. Non c’è nemmeno bisogno di scomodare Cicerone che nel suo De Officiis aveva messo in guardia dalla negligenza di quelle classi dirigenti che consentirono la presa di potere da parte di un solo individuo. Insomma, le responsabilità sono condivise, ora la Lega si lamenta e alza la voce, tiene sotto scacco il “povero” Cav ed è gravida di tensioni al suo interno; i “Responsabili” sono alla ricerca del senso di responsabilità perduto e i pidiellini si azzuffano tra di loro organizzando faide, fazioni e squadriglie. Povero Alfano, a lui l’arduo compito di ricompattare il tutto, povero agnello sacrificale di una maggioranza che non può far altro che comportarsi come Saturno: mangiare il proprio figlio.
ALL IN…  Good Luck, Italia!

giovedì 16 giugno 2011

A VERMICINO, SUL TERRITORIO DOPO LA DUE-GIORNI A PALAZZO MARCONI - di Nicola Gallo



Futuro e Libertà con la redazione di Argomenti replica l’esperienza della scorsa settimana a Cocciano Nuovo e apre una settimana di incontri nelle periferie

E’ difficile dopo aver seguito i lavori del Consiglio Comunale del 14-15 giugno, calarsi nei problemi delle periferie cittadine, ma ciò è necessario per dare il segnale di una discontinuità non più procrastinabile.

Ieri pomeriggio alle ore 18:00, nei pressi della Banca di Frascati (quartiere Vermicino), Futuro e Libertà Frascati e la redazione del mensile Argomenti si sono dati appuntamento con i residenti del quartiere frascatano per interloquire sui bisogni del quartiere e per relazionare la gente sui provvedimenti prodotti dal bilancio 2011 approvato dalla maggioranza di Palazzo Marconi poche ore prima.

Al di là delle polemiche sui numeri, sciorinati mirabilmente da Angelo Cristofanelli, l’anima pugnace del mensile tuscolano, rimane lo sconcerto per uno spettacolo poco edificante visto ieri in Comune, con il numero legale mancato a metà mattina nel corso della discussione sul bilancio d’esercizio.

Il paragone con le richieste concrete della popolazione sul territorio è stridente, ed impone alla minoranza un cambio di passo che inizi dal recupero di una dimensione minimalista, legata alla politica di quartiere.

Se non si risolvono i piccoli problemi dei cittadini è inutile sognare un’alternativa credibile, che si costruisce giorno dopo giorno incontrando gli elettori, soprattutto ora che le elezioni comunali sono lontane tre anni scarsi.

Un quartiere come Vermicino, già difficile vista la dispersività logistica, merita di più di una cattedrale nel deserto come la Banca di Frascati, in quanto ad una nuova struttura non si è pensato di ripensare i trasporti nel quartiere, da riqualificare approfittando l’occasione di pochi anni orsono di ospitare il suddetto istituto di credito.,

“Fli Frascati si propone – dichiara il responsabile di Circolo Nicola Gallo – coadiuvandosi della collaborazione dei redattori del mensile Argomenti di aiutare nella battaglia per un rinnovamento vero della politica locale e dell’amministrazione comunale. Deve crescere – continua Gallo - una nuova e consapevole classe dirigente, frutto non di cooptazione, ma risultato di un lavoro sul territorio necessario per acquisire le competenze necessarie per governare Frascati, il nostro obiettivo dichiarato dalla nascita prima del Circolo di Generazione italia, poi del Circolo di Futuro e Libertà in città – conclude Gallo”

Nicola Gallo

Responsabile Circolo Territoriale Futuro e Libertà di Frascati

frascati.fli@gmail.com

frascati.fli@tiscali.it

flifrascati@blogspot.com

3485703974

martedì 14 giugno 2011

FUTURO E LIBERTA' IN PIAZZA TRA LA GENTE PARTENDO DALLE PERIFERIE - di Nicola Gallo

Dopo il comizio di mercoledì scorso a Cocciano Vecchio, riparte, e si completa tra oggi e lunedì 20 giugno, la campagna di comizi nelle periferie frascatane da parte del Circolo Territoriale Futuro e Libertà di Frascati e dall’intera redazione del mensile Argomenti.
I militanti ed il Responsabile del Circolo, Nicola Gallo, intendono sottolineare, a partire dall’appuntamento odierno, l’attenzione del partito frascatano, verso le periferie abbandonate dalle amministrazioni comunali succedutesi negli ultimi lustri. Disattesi continuamente i richiami ad una maggiore e puntuale attenzione alle dinamiche dei singoli quartieri, lampante l’esempio del quartiere Vermicino che visiteremo questa sera alle ore 18:00, un quadrante quello al confine con Roma abbandonato al proprio destino, inenarrabili le carenze di servizi, acuite nel passare del tempo dalla disattenzione dell’amministrazione comunale.
“L’attenzione al nostro territorio è la stella polare della politica che intendiamo portare avanti” – sottolinea Nicola Gallo – “non esiste solo il centro di Frascati o le zone più prossime ad esso, i cittadini delle periferie si sento abbandonati, noi vogliamo tornare a coinvolgerli ed informarli sulle dinamiche cittadine”. “Se Futuro e Libertà vuole farsi conoscere ed essere davvero capofila di una nuova politica, si deve partire da un rapporto stretto con la cittadinanza, soprattutto da quella che popola le periferie, vedere ieri in Consiglio Comunale la presenza di una decina di cittadini a seguire i lavori da una parte conforta visto che prima si contavano sulle dita di una mano, ma rappresenta una foto plastica di una cittadinanza che si sente abbandonata e rifiuta ogni rapporto con la politica anche quella locale che dovrebbe essere più sensibile alle esigenze dei residenti, andare oggi a Vermicino significa riannodare anche lì, dopo Cocciano Vecchio, un filo recisso da troppo tempo con i frascatani dei quartieri, sarà nostro impegno far divenire questi appuntamenti un abitudine da qui ai prossimi mesi per ascoltare la gente, studiare e proporre, insieme, soluzioni concrete per i piccoli e grandi problemi" – conclude Gallo.

Ecco il calendario dei comizi :

MERCOLEDÌ 15 GIUGNO - ORE 18.00-20.00

VERMICINO, PIAZZA VANVITELLI

GIOVEDÌ 16 GIUGNO - ORE 18.00-20.00


QUARTIERE DI FONTANA VECCHIA

VENERDÌ 17 GIUGNO - ORE 18.00-20.00

QUARTIERE MACCHIA DELLO STERPARO, VIA DEL TIRO A SEGNO

LUNEDÌ 20 GIUGNO - ORE 18.00-20.00

COCCIANO NUOVO, PIAZZA ALDO MORO

Nicola Gallo – Responsabile Circolo Territoriale Fli di Frascati

lunedì 13 giugno 2011

PROGRAMMA CONSIGLIO COMUNALE FRASCATI 14-15 GIUGNO 2011

Si avverte la cittadinanza che il giorno 14 giugno 2011, alle ore 8,30 si riunirà, nella Sala
Consiliare,

IL CONSIGLIO COMUNALE

Per discutere il seguente

ORDINE DEL GIORNO

1) Interrogazioni e Interpellanze;

2) Approvazione programma triennale 2011/2013 e piano annuale 2011 delle Opere Pubbliche;

3) Ricognizione delle aree e dei fabbricati da destinarsi alla residenza, alle attività produttive e terziarie –
Determinazione del prezzo di cessione ai sensi dell’art. 172 del D.Lgs. 18.8.2000, n. 267;

4) Approvazione del “Programma degli incarichi di collaborazione autonoma per gli anni 2011/2013”;

5) Approvazione Regolamento addizionale IRPEF;

6) Approvazione Piano di valorizzazione ed alienazioni immobiliari – Anno 2011 – (Art. 58 L. 133/08);

7) Approvazione della Relazione previsionale e programmatica al bilancio di previsione dell’esercizio
finanziario 2011, del Bilancio annuale di previsione dell’esercizio finanziario 2011 e Bilancio
pluriennale 2011/2013. Approvazione dei relativi schemi e allegati;

8) Trasformazione del diritto di superficie in diritto di piena proprietà (L. 23.12.1998, n. 448, art. 31).
Individuazione aree – Approvazione dei criteri per la determinazione dei corrispettivi;

9) Discussione Mozione prot. n. 4341 del 14.2.2011 recante “Prospetto di analisi per i patrocini gratuiti ed
onerosi e comunque per le contribuzioni economiche da parte del Comune ed STS ad associazioni,
comitati ed enti con finalità varie”;

10) Discussione Mozione prot. n. 5873 del 28.2.2011 recante “Polizze a favore di cittadini disoccupati”;

11) Discussione Mozione prot. n. 5874 del 28.2.2011 recante “Adozione normativa D.Lgs. 231/01 da parte
dell’STS”;

12) Discussione Mozione prot. n. 8900 del 28.3.2011 recante “Rinnovo Amministratori della STS”;

13) Discussione Mozione prot. n. 8901 del 28.3.2011 recante “Compenso Amministratori della STS”;

14) Discussione Mozione prot. n. 8902 del 28.3.2011 recante “Logo bandiera italiana con la dicitura 150
anni d’Italia: uniti è meglio”;

15) Discussione Mozione prot. n. 10972 del 14.4.2011 recante “Realizzazione ed efficienza del metodo di
raccolta differenziata”;

16) Discussione Mozione prot. n. 11055 del 14.4.2011 recante “Rispetto del decoro urbano
nell’occupazione di suolo pubblico, ai sensi dell’art. 7 del Regolamento concessione di spazi ed aree
pubbliche”;

17) Discussione Mozione prot. n. 11775 del 20.4.2011 recante “Permesso di parcheggio a titolo non oneroso per i dipendenti del Comune di Frascati”;

18) Discussione Mozione prot. n. 14315 del 16.5.2011 recante “Regolamento dell’utilizzazione degli spazi
comunali per convegni”;

19) Discussione Mozione prot. n. 14320 del 16.5.2011 recante “Conferimento della delega all’agricoltura”;

20) Discussione Mozione prot. n. 15034 del 20.5.2011 recante “Servizio raccolta rifiuti urbani”;

21) Discussione Mozione prot. n. 15996 del 27.5.2011 recante “Creazione di un’area cinofila all’interno del
Parco Archeologico di Cocciano e modifica orario di apertura al pubblico”;

22) Ordine del Giorno “Solidarietà ai migranti in fuga dai conflitti nel Nord Africa”;

sabato 11 giugno 2011

ANDREA TITTI (FLI): “FUTURO E LIBERTA’ RIPARTA DAL PARTITO POPOLARE EUROPEO E DAL PRESIDENZIALISMO, PER AVVIARE LA TERZA REPUBBLICA”

Senza dubbio ci troviamo davanti ad un cambio di fase politica. Gli ultimi risultati delle elezioni amministrative, nelle grandi Città COME nei centri medi e piccoli, ci presentano un panorama netto e chiaro per le forze di governo, una sconfitta secca, senza appello, per alcuni tratti dai numeri inquietanti. Non è possibile stabilire una data precisa in cui il sistema che da 15 anni vede Silvio Berlusconi centro della politica Italiana, ma è innegabile che, già oggi, nei fatti, la coalizione da lui allestita e guidata, non regge più. Gianfranco Fini fu facile profeta nel marzo del 2010 a segnalare tutto ciò che oggi puntualmente sta accadendo, ricevendo per tutta risposta l’espulsione dal Pdl. Chi è causa del suo mal pianga se stesso, potremmo dire, ma purtroppo a rimetterci non c’è un partito, o una leaderschip, ben poca cosa, ma la nostra Italia, che si sta incamminando, a lenti passi, verso un declino cupo e volgare, senza una guida salda, se si eccettua la figura del Presidente Giorgio Napolitano, perdendo non solo ogni treno verso la crescita economica, ma soprattutto, la sua naturale e storica vocazione europea, atlantica e mediterranea. L’elettorato, non solo ha punito pesantemente il Pdl e Berlusconi in prima persona, ma tutte le forze dell’area moderata che si richiamano al centrodestra. Infatti, Se il Pdl è ai limiti dell’implosione, la Lega Nord non raccoglie consensi, anzi ne perde e non sfonda neppure nelle sue roccaforti, il cosiddetto terzo polo non viene premiato, e Futuro e Libertà non è riuscito a capitalizzare la giusta intuizione del suo fondatore. Perché? Semplicemente perché l’elettore quando vuole cambiare un sistema non usa il bisturi ma l’accetta, all’interno della cabina elettorale, non riconosce le sfumature ma tende verso tutto ciò che è radicalmente antagonista allo status quo. Ecco il motivo dell’ascesa di Vendola e dei candidati come Pisapia e De Magistris, i quali hanno avuto gioco facile contro schieramenti raffazzonati, divisi al loro interno ed incapaci di proporsi credibilmente come forze rappresentative sui territori. Come fare ora? Crediamo che Futuro e Libertà debba ripartire, inaugurando la stagione dei suoi congressi locali, una chimera per un Pdl che si ostina a nominare segretari nelle segrete stanze, da una proposta che ponga i suoi pilastri su due punti cardine: l’Europa ed il presidenzialismo. Per non farsi travolgere dalle macerie del berlusconismo, che non saranno indolore, occorre prepararsi a riorganizzare l’area politica che, in Italia ed in Europa, fa riferimento ai valori ed ai programmi del Partito Popolare Europeo, del quale il berlusconismo non è mai stato vero interprete. Produrre una proposta seria per la riforma delle nostre Istituzioni, per dare vita alla Terza Repubblica, la quale non potrà che essere caratterizzata da una forte iniezione di Presidenzialismo. Farsi capofila della linea presidenzialista nel post berlusconismo può sembrare un controsenso, ma non lo è, perché il vero presidenzialismo, patrimonio della destra storica Italiana, affonda le sue radici a Waschington, Londra e Parigi, non a Caracas, Mosca e Tripoli, come Berlusconi voleva persuaderci che fosse. Aprire una stagione costituente, dialogando con tutte le forze politiche oggi in campo nel panorama Italiano, per arrivare ad un’impalcatura Istituzionale, ad una forma di governo ed a una legge elettorale, condivise e che ridiano lo scettro della sovranità in mano ai cittadini, intesi come individui e non come massa. Immaginiamo una terza Repubblica in cui, accanto ad uno schieramento Popolare, si contrapponga, in modo costruttivo, un’area che si ispiri al Socialismo europeo, una Repubblica presidenziale, maggioritaria, europea, aperta alle mutazioni dello scacchiere internazionale che sempre più hanno i suoi riverberi nella nostra vita quotidiana. Futuro e Libertà dovrà essere il motore del cambiamento, per ridare alla politica il suo primato sull’economia, sulla finanza, creativa e non, e su ogni ingerenza di qualsivoglia altro potere, occulto o trasparente, dello Stato.

 Andrea Titti: Responsabile Circolo Territoriale di Albano Laziale di Futuro e Libertà

mercoledì 8 giugno 2011

FLI – FRASCATI: COMIZIO IN PIAZZA A COCCIANO CON NICOLA GALLO E LA REDAZIONE DI ARGOMENTI

E’ lontano dai periodi elettorali che si vede chi fa politica per l’interesse del territorio e chi per vantaggi personali. In campagna elettorale tutti si spendono per chiedere il voto, al termine di esse tutti spariscono. La differenza di Futuro e Libertà, per come lo intendiamo noi, sta proprio nel fatto che per noi la politica non si esaurisce nel momento elettorale, ma si sostanzia ogni giorno, attraverso una continua e sistematica azione tra la gente, per trovare soluzioni ai problemi in campo ed ascoltare le esigenze delle persone e dei territori. Sulla scorta di questi principi ed in continuità con la nostra attività politica, che dura ormai da molti mesi, abbiamo inteso dar vita, unitamente alla redazione del periodico “Argomenti”, e con la partecipazione del consigliere comunale Mirko Fiasco, ad un comizio in piazza a Cocciano. Il comizio all’aperto appare una abitudine desueta per i politici di oggi, invece per noi è uno strumento da riscoprire, perché nell’era di Facebook, si sente sempre più il bisogno di guardare la gente negli occhi, essere fisicamente tra gli individui, laddove gli individui vivono tutti i giorni. Siamo partiti dalle periferie di Frascati perché è nelle periferie che si annida il degrado e le persone, non di rado, si sentono trascurate dall’amministrazione. Problemi atavici come la raccolta dei rifiuti, che tutto si può definire tranne che differenziata, l’aumento costante dei balzelli e delle tasse locali, l’immobilismo dell’attuale giunta, rappresentano un vero ostacolo al cambiamento. Il degrado si nota soprattutto con le cose più banali, la cura del verde e del parco pubblico di Cocciano, il quale non sempre è fruibile dai cittadini perché chiuso, il dissesto in cui versano le nostre strade. Le ferite inferte al nostro territorio da una pianificazione edilizia predatoria e subalterna a pochi interessi privatistici, rappresenta un fardello sempre più insostenibile per chi considera Frascati la perla dei Castelli Romani. Futuro e Libertà, unitamente alle forze migliori dell’area che fa riferimento ai valori del Popolarismo europeo, anche qui a Frascati, intende avviare un percorso di dialogo e confronto, con la politica e soprattutto con la gente, stando per le strade, frequentando le piazze frascatane, i luoghi dove la gente vive e dove i problemi si manifestano, a partire dal quotidiano. Sin dalle prossime settimane attiveremo un fitto programma di incontri pubblici, allo scopo di far conoscere le nostre proposte, che toccherà tutte le periferie di Frascati. I cittadini vanno informati perché c’è l’esigenza impellente di proporre alla città una nuova, giovane, onesta, preparata, classe dirigente. Futuro e Libertà è in campo per dare il suo contributo.

Nicola Gallo: Responsabile Circolo Territoriale di Futuro e Libertà Frascati