sabato 31 dicembre 2011
BUON 2012 A TUTTI
Etichette:
2012,
Capodanno,
centro storico,
Cisternole,
Cocciano,
Colle Pizzuto,
Fini,
Fli,
Frascati,
Futuro e Libertà,
Grotte Maria,
Macchia dello Sterparo,
Nicola Gallo,
Selvotta,
Spinoretico,
Vermicino
sabato 24 dicembre 2011
BUON NATALE A TUTTI
Etichette:
auguri,
centro storico,
Cisternole,
Cocciano,
Colle Pizzuto,
Fini,
Fli,
Frascati,
Futuro e Libertà,
Grotte Maria,
Macchia dello Sterparo,
Nicola Gallo,
Selvotta,
Spinoretico,
Vermicino
venerdì 23 dicembre 2011
NICOLA GALLO (FLI): “PRIORITA' ALLA SICUREZZA DEI CITTADINI DI FRASCATI"
E' di ieri la notizia del doppio blitz notturno da parte degli anarchici alla Deutsche Bank, di Piazza San Pietro, e soprattutto alla Banca Popolare di Sondro di via Cairoli. Il Circolo di Futuro e Libertà cittadino prende posizione a riguardo, per bocca del Responsabile Nicola Gallo: “Inaccettabile il crescendo di violenza e devastazione che ha colpito i due istituti bancari nelle prime ore di giovedì, senza dimenticare l'episodio di settimana scorsa all'Unicredit di Piazza Roma.
Etichette:
amministrazione comunale,
anarchici,
banche,
cittadini,
Fini,
Fli,
forze dell'ordine,
Frascati,
Futuro e Libertà,
Nicola Gallo,
sicurezza,
territorio,
violenza
sabato 17 dicembre 2011
NICOLA GALLO (FUTURO E LIBERTA'): “E' IRRISOLTA LA QUESTIONE OSPEDALE SAN SEBASTIANO, NON BASTA AVER SALVATO IL PRONTO SOCCORSO”
* si ringrazia per le foto l'amico e fotografo Domenico Crescenzi
Sabato 10 dicembre presso il Ristorante “Il Bacaro” il Circolo finiano di Frascati ha organizzato un incontro sulla Sanità Tuscolana incentrato sull'Ospedale cittadino San Sebastiano Martire. Ecco la dichiarazione del Responsabile del Circolo territoriale, Nicola Gallo, a commento dell'evento: “Ringrazio tutti coloro che sono accorsi in una data come quella del 10 dicembre non certo comoda, organizzare un evento in un sabato pomeriggio di dicembre è stato un azzardo, ma l'abnegazione e il lavoro fatto hanno ripagato me ed i componenti del Circolo che rappresento.
Etichette:
circolo finiano,
Fini,
Fli,
forze politiche,
Frascati,
Futuro e Libertà,
Nicola Gallo,
sacrifici,
sanità,
tuscolana
venerdì 9 dicembre 2011
NICOLA GALLO: SABATO A FRASCATI SI PARLA DI SANITA' TUSCOLANA
“La fine dell'emergenza legata la paventata chiusura del Pronto Soccorso frascatano non ha risolto, di colpo, i problemi della sanità tuscolana”. Questo in breve il pensiero del Responsabile del Circolo Territoriale di Futuro e Libertà di Frascati, Nicola Gallo, e da questo assunto l'idea di organizzare a Frascati, presso il ristorante “Il Bacaro”, sabato 10 dicembre alle ore 16:30, un incontro su questa tematica importante ed irrisolta per il territorio tuscolano. “Il nostro Circolo ha come stella polare l'idea di svolgere attività politica partendo dalle specifiche problematiche territoriali – continua Gallo – solo così tornando ad un confronto con i cittadini, sui loro bisogni concreti, la politica può riacquistare credibilità. Questa occasione di incontro è stata voluta con i frascatani, per i frascatani, con l'intento di fare il punto della situazione e in quest'ottica è prevista la presenza di operatori del settore sanitario ed esponenti politici legati al territorio tuscolano e sovracomunale".
Etichette:
"Il Bacaro",
Circolo Fli Frascati,
Fini,
Fli,
Francesco Pasquali,
Francesco Proietti Cosimi,
Frascati,
Futuro e Libertà,
Nicola Gallo,
Pierfrancesco Dauri,
Pronto Soccorso,
sanità,
territorio
martedì 29 novembre 2011
GALLO RISPONDE AL CENTROSINISTRA SU VIALE CANINA
“Il Circolo Territoriale Futuro e Libertà di Frascati nella persona del suo Responsabile Nicola Gallo risponde alla nota che nel weekend ha diffuso il centrosinistra frascatano riguardo alla querelle su Viale Luigi Canina: “Plaudo alla scelta da parte della maggioranza di rispondermi come “centrosinistra”, un po' mi spiace averli compattati, ma vuol dire che con la mia denunzia ho colto nel segno – esordisce così Gallo.
Etichette:
centrosinistra,
Comune,
enti locali,
Fini,
Frascati,
Futuro e Libertà,
maggioranza,
Mass Media,
Nicola Gallo,
rifiuti,
Sindaco,
spese,
Strade,
territorio,
Viale Luigi Canina,
voragini
lunedì 28 novembre 2011
FRASCATI: NASCE IL TAVOLO COMUNE DEL NUOVO POLO
"Nasce a Frascati il tavolo permanente di consultazione del Nuovo Polo per Frascati – Terzo Polo, lo annunciano con un comunicato congiunto Alessandro Adotti, Sandro D' Orazio e Nicola Gallo:
"Abbiamo deciso di costituire un percorso comune il quale, nel rispetto dell'autonomia di ciascun movimento che vi partecipa, avrà ad oggetto la programmazione di linee d'azione comuni fra i Gruppi consiliari e sul territorio al fine di rafforzare il progetto di cambiamento e di governo che vede già protagoniste, anche nella nostra Città, le forze che siedono al tavolo stesso, in spirito di leale collaborazione.
Etichette:
Alessandro Adotti,
Andrea Pizzicaroli,
Api,
Fini,
Fli,
Frascati,
Maurizio Chiappini,
Nicola Gallo,
Progetto Frascati,
Progetto Periferie,
Roberto Angelantoni,
Sandro D'Orezio,
Stefano Cesarotti,
Udc
martedì 22 novembre 2011
FRASCATI: VIALE LUIGI CANINA NULLA E' CAMBIATO - di Nicola Gallo

Il Circolo finiano di Frascati torna, ad una settimana dal comunicato di lunedì scorso, ad occuparsi della situazione di Viale Luigi Canina, così il Responsabile del Circolo Territoriale cittadino di Futuro e Libertà Nicola Gallo: “Al di là di un certo nervosismo che serpeggia, in pubblico, in alcuni settori della maggioranza, - sostiene il Responsabile del Circolo Fli di Frascati - mi interessa risolvere le problematiche sottolineate lunedì scorso e rilanciate oggi ad una settimana da distanza, tempo passato senza alcun intervento.
Etichette:
appello,
autovetture,
buche,
cittadini,
conducente,
detriti,
Frascati,
parcheggi,
passeggeri,
sicurezza,
spazzatura,
territorio,
Viale Luigi Canina,
voragini
lunedì 14 novembre 2011
FUTURO E LIBERTA' FRASCATI: INACCETTABILE LA SITUAZIONE DI VIALE LUIGI CANINA

Frascati soffre da troppo tempo il problema parcheggi e rifiuti, al di là dei distinguo della maggioranza che nega fino all'evidenza le sue mancanze basta girare per la città e vedere le immagini che girano in Rete. Paradigmatico il caso di Viale Luigi Canina, il viale che costeggia il Parco dell'Ombrellino ha sul lato sinistro - venendo dal basso - una serie di parcheggi, tra i pochi non a pagamento vicino al centro della città tuscolana. "Sfruttare le aree di sosta - sostiene Nicola Gallo, Responsabile del Circolo cittadino di Futuro e Libertà - è un impresa.
Etichette:
asfalto,
degrado,
detriti,
Fini,
Frascati,
Futuro e Libertà,
immagini,
incuria,
Nicola Gallo. Fli Frascati,
parcheggi,
Parco dell'Ombrellino,
rifiuti,
Viale Luigi Canina,
voragini
giovedì 27 ottobre 2011
FRASCATI, VIA FELICE FERRI: TUTTO E' COME PRIMA
Dopo un anno e mezzo torna nuovamente alla ribalta la vicenda di Via Felice Ferri. Una vicenda nata dalla segnalazione dell'opposizione che evidenziò la situazione di un appartamento comunale abitato da una signora di 80 anni costretta a vivere nella stanza da letto con una bacinella d'acqua. Il Comune incaricò un'impresa per effettuare i lavori, ma ad oggi nulla è cambiato.
Etichette:
Capogruppoo,
Circolo Fli Frascati,
crepe,
Di Tommaso,
Fini,
Frascati,
Futuro e Libertà,
Mirko Fiasco,
Nicola Gallo,
Pdl,
Responsabile Circolo,
Sindaco,
via Felice Ferri
domenica 4 settembre 2011
FIASCO/GALLO: FRASCATI E' UNA CITTA' SEMPRE PIU' ABBANDONATA
Molto critici nei confronti dell'Amministrazione Comunale il Consigliere del PDL Mirko Fiasco e il responsabile del circolo FLI di Frascati Nicola Gallo, dopo un incontro con i cittadini di Frascati per le strade del Centro Storico. I due dichiarano che un'Amministrazione si nota dalle piccole manutenzioni. Se un'Amministrazione perde il controllo della piccola manutenzione ordinaria, dimostra che non può governare una grande città come è il Comune di Frascati.
Etichette:
amministrazione,
Circolo Fli,
Fini,
Frascati,
incuria,
maggioranza,
manutenzione ordinaria,
Mirko Fiasco,
Nicola Gallo,
Pdl,
raccolta differenziata,
Sergio Molinari,
spazzatura,
Villa Torlonia
sabato 2 luglio 2011
FORSE NON DURERA', MA ALFANO E' UNA VERA SFIDA PER FLI - di Lucio Scudiero
Alfano è la faccia pulita del Pidielle. E’ giovane – 41 anni – anche se non quanto il premier, ma riesce a non inquietare i Grandi Vecchi del partito. L’uomo, diciamo così, non è mai stato un incendiario. Mai una parola fuori posto, mai un colpo di testa, mai una schermaglia polemica con nessuno. Sobrio, è sobrio Angelino. Più del de cuius – il Cav. – di cui raccoglierà l’eredità. Più della torma scalmanata dei suoi colleghi parlamentari.
Poi è meridionale, ma è un meridionale buono, dalla bocca fina e mai straccione. Non si straccia le vesti per i fondi Fas, ad esempio, e mai insegue tentazioni localistiche, ché sa, come ha sempre saputo, che il proscenio da cui recitare il miglior copione politico è nazionale. Ed è oratore di talento, pulito e continuo nell’eloquio, capace di picchi calorosi e appassionanti. Difficilmente annoia, insomma.
Poi è meridionale, ma è un meridionale buono, dalla bocca fina e mai straccione. Non si straccia le vesti per i fondi Fas, ad esempio, e mai insegue tentazioni localistiche, ché sa, come ha sempre saputo, che il proscenio da cui recitare il miglior copione politico è nazionale. Ed è oratore di talento, pulito e continuo nell’eloquio, capace di picchi calorosi e appassionanti. Difficilmente annoia, insomma.
Etichette:
Berlusconi,
centrodestra,
Fini,
Fli,
Fli Frascati,
Futuro e Libertà,
leadeship,
Libertiamo,
Lucio Scudiero,
meridionale,
Pdl,
politica,
sfida
mercoledì 29 giugno 2011
CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI FRASCATI DEL 30 GIUGNO 2011
Seduta del Consiglio Comunale, convocata ai sensidell’art. 22, comma IV del Regolamento, nella Sala Consiliare in Piazza Marconi n. 3, in seduta straordinaria di 1^ convocazione, il giorno 30 giugno 2011, alle ore 8,30 ed in 2^ convocazione, ove venga dichiarata deserta la seduta, il giorno 2.7.2011 alle ore 8,30 per la trattazione dei seguenti argomenti all’Ordine del giorno:
1) Interrogazioni e Interpellanze;
2) Discussione Mozione prot. n. 5873 del 28.2.2011 recante “Polizze a favore di cittadini disoccupati”;
3) Discussione Mozione prot. n. 5874 del 28.2.2011 recante “Adozione normativa D.Lgs. 231/01 da parte dell’STS”;
4) Discussione Mozione prot. n. 8900 del 28.3.2011 recante “Rinnovo Amministratori della STS”;
5) Discussione Mozione prot. n. 8901 del 28.3.2011 recante “Compenso Amministratori della STS”;
6) Discussione Mozione prot. n. 8902 del 28.3.2011 recante “Logo bandiera italiana con la dicitura 150 anni d’Italia: uniti è meglio”;
7) Discussione Mozione prot. n. 10972 del 14.4.2011 recante “Realizzazione ed efficienza del metodo di raccolta differenziata”;
8) Discussione Mozione prot. n. 11055 del 14.4.2011 recante “Rispetto del decoro urbano
nell’occupazione di suolo pubblico, ai sensi dell’art. 7 del Regolamento concessione di spazi ed aree
pubbliche”;
9) Discussione Mozione prot. n. 11775 del 20.4.2011 recante “Permesso di parcheggio a titolo non
oneroso per i dipendenti del Comune di Frascati”;
10) Discussione Mozione prot. n. 14315 del 16.5.2011 recante “Regolamento dell’utilizzazione degli spazi comunali per convegni”;
11) Discussione Mozione prot. n. 14320 del 16.5.2011 recante “Conferimento della delega all’agricoltura”;
12) Discussione Mozione prot. n. 15034 del 20.5.2011 recante “Servizio raccolta rifiuti urbani”;
13) Discussione Mozione prot. n. 15996 del 27.5.2011 recante “Creazione di un’area cinofila all’interno del Parco Archeologico di Cocciano e modifica orario di apertura al pubblico”;
14) Ordine del Giorno “Solidarietà ai migranti in fuga dai conflitti nel Nord Africa”;
15) Regolamento COSAP – Modifiche;
16) Approvazione, ai sensi dell’art. 1 Bis, c. 1, lett. l) della L.R. 36/87, come modificata all’art. 26 della L.R. 21/09, per la modifica del perimetro dell’area U1 da cedere per servizi e la costituzione di un subcomparto all’interno del comparto R1 del PP del Nucleo di Vermicino;
17) Approvazione ai sensi dell’art. 1 Bis, c. 1, lett. o) della L.R. 36/87 come modificata dall’art. 26 della L.R. 21/09, del perimetro del comprensorio “B7” della Variante speciale al PRG per il recupero del nucleo abusivo in loc. Macchia dello Sterparo-Colle Pizzuto;
18) Lavori di recupero locali Via Regina Margherita – Presa d’atto del tipo di frazionamento dell’immobile di Via Borgo S. Rocco n. 6 e rettifica errore materiale riportato nella Deliberazione C.C. n. 10 del 23.1.2010;
La documentazione a corredo degli argomenti all’O.d.g. è a disposizione dei Consiglieri Comunali
interessati, nella segreteria generale, a termini di regolamento.
La seduta terminerà alle ore 21,00.
1) Interrogazioni e Interpellanze;
2) Discussione Mozione prot. n. 5873 del 28.2.2011 recante “Polizze a favore di cittadini disoccupati”;
3) Discussione Mozione prot. n. 5874 del 28.2.2011 recante “Adozione normativa D.Lgs. 231/01 da parte dell’STS”;
4) Discussione Mozione prot. n. 8900 del 28.3.2011 recante “Rinnovo Amministratori della STS”;
5) Discussione Mozione prot. n. 8901 del 28.3.2011 recante “Compenso Amministratori della STS”;
6) Discussione Mozione prot. n. 8902 del 28.3.2011 recante “Logo bandiera italiana con la dicitura 150 anni d’Italia: uniti è meglio”;
7) Discussione Mozione prot. n. 10972 del 14.4.2011 recante “Realizzazione ed efficienza del metodo di raccolta differenziata”;
8) Discussione Mozione prot. n. 11055 del 14.4.2011 recante “Rispetto del decoro urbano
nell’occupazione di suolo pubblico, ai sensi dell’art. 7 del Regolamento concessione di spazi ed aree
pubbliche”;
9) Discussione Mozione prot. n. 11775 del 20.4.2011 recante “Permesso di parcheggio a titolo non
oneroso per i dipendenti del Comune di Frascati”;
10) Discussione Mozione prot. n. 14315 del 16.5.2011 recante “Regolamento dell’utilizzazione degli spazi comunali per convegni”;
11) Discussione Mozione prot. n. 14320 del 16.5.2011 recante “Conferimento della delega all’agricoltura”;
12) Discussione Mozione prot. n. 15034 del 20.5.2011 recante “Servizio raccolta rifiuti urbani”;
13) Discussione Mozione prot. n. 15996 del 27.5.2011 recante “Creazione di un’area cinofila all’interno del Parco Archeologico di Cocciano e modifica orario di apertura al pubblico”;
14) Ordine del Giorno “Solidarietà ai migranti in fuga dai conflitti nel Nord Africa”;
15) Regolamento COSAP – Modifiche;
16) Approvazione, ai sensi dell’art. 1 Bis, c. 1, lett. l) della L.R. 36/87, come modificata all’art. 26 della L.R. 21/09, per la modifica del perimetro dell’area U1 da cedere per servizi e la costituzione di un subcomparto all’interno del comparto R1 del PP del Nucleo di Vermicino;
17) Approvazione ai sensi dell’art. 1 Bis, c. 1, lett. o) della L.R. 36/87 come modificata dall’art. 26 della L.R. 21/09, del perimetro del comprensorio “B7” della Variante speciale al PRG per il recupero del nucleo abusivo in loc. Macchia dello Sterparo-Colle Pizzuto;
18) Lavori di recupero locali Via Regina Margherita – Presa d’atto del tipo di frazionamento dell’immobile di Via Borgo S. Rocco n. 6 e rettifica errore materiale riportato nella Deliberazione C.C. n. 10 del 23.1.2010;
La documentazione a corredo degli argomenti all’O.d.g. è a disposizione dei Consiglieri Comunali
interessati, nella segreteria generale, a termini di regolamento.
La seduta terminerà alle ore 21,00.
Etichette:
Ciuffa,
Cocciano,
Consiglio Comunale,
Di Tommaso,
Frascati,
Macchia dello Sterparo - Colle Pizzuto,
Palazzo Marconi,
parcheggi,
raccolta differenziata,
spazi comunali per convegni,
Sts,
via Regina Margherita
L'ENNESIMO AZZARDO... ALL IN di Valerio Lamorte
CHECK. Accettare il caos. Questa sembra essere l’ordinanza imposta dalla maggioranza al paese. Spendere altre parole per descrivere lo stato di guerra all’interno dell’attuale Governo appare ormai superfluo, la diatriba Crosetto-Tremonti, con tanto di smentite, scuse e rilanci, ha reso plasticamente il quadro dello stato di tensione permanente e non più tollerabile; le smielate parole del Ministro Meloni, a cui fanno eco quelle di altri colleghi e esponenti del governo, rafforzano la convinzione che il Berlusconi IV non è più in grado di governare. Almeno di farlo serenamente. Come potrà essere approvata una manovra economica di portata decisiva per la tenuta dello stato economico del nostro paese, mentre tra i membri del governo non c’è più alcun punto di sintonia?
CALL. Spiace constatarlo, ma il sogno della anelata rivoluzione liberale è stato ormai infranto. A chi parla di rilancio dello spirito del ‘94, di ritorno al popolarismo forzista, di maggiore coinvolgimento della base pidiellina diciamo solo che gli italiani non sono certo degli idioti o degli sprovveduti. Non è cambiato il vento, e non è neppure una questione di “destino cinico e baro”, è solo che questo Governo ha fallito. Anzi, peggio. Presa coscienza del proprio fallimento, si ostina da mesi a rimanere in sella, mettendo in campo azioni prive di qualsiasi senso democratico. Non c’è bisogno di leggere il Principe di Machiavelli per scoprire che le riforme non possono essere certo fatte da una maggioranza che ha smarrito qualsiasi sinergia con i propri elettori, attirandosi addirittura le asperrime critiche di molti ex colleghi e sostenitori, che ha conseguito una sconfitta dopo l’altra ostinandosi a non prenderne atto.
RAISE. Peraltro, è del tutto evidente che mettere in campo delle riforme nell’ultimo scorcio di una legislatura tutt’altro che semplice è impossibile. Non c’è nemmeno bisogno di scomodare Cicerone che nel suo De Officiis aveva messo in guardia dalla negligenza di quelle classi dirigenti che consentirono la presa di potere da parte di un solo individuo. Insomma, le responsabilità sono condivise, ora la Lega si lamenta e alza la voce, tiene sotto scacco il “povero” Cav ed è gravida di tensioni al suo interno; i “Responsabili” sono alla ricerca del senso di responsabilità perduto e i pidiellini si azzuffano tra di loro organizzando faide, fazioni e squadriglie. Povero Alfano, a lui l’arduo compito di ricompattare il tutto, povero agnello sacrificale di una maggioranza che non può far altro che comportarsi come Saturno: mangiare il proprio figlio.
ALL IN… Good Luck, Italia!
Etichette:
Alfano,
All In,
Area Nazionale,
Berlusconi,
buon compleanno Italia,
Call,
Check,
Cicerene,
Crosetto,
De Officis,
Giuseppe Cavallo,
governo,
Poker,
Raise,
Responsabili,
Tremonti,
Valerio Lamorte
giovedì 16 giugno 2011
A VERMICINO, SUL TERRITORIO DOPO LA DUE-GIORNI A PALAZZO MARCONI - di Nicola Gallo
Futuro e Libertà con la redazione di Argomenti replica l’esperienza della scorsa settimana a Cocciano Nuovo e apre una settimana di incontri nelle periferie
E’ difficile dopo aver seguito i lavori del Consiglio Comunale del 14-15 giugno, calarsi nei problemi delle periferie cittadine, ma ciò è necessario per dare il segnale di una discontinuità non più procrastinabile.
Ieri pomeriggio alle ore 18:00, nei pressi della Banca di Frascati (quartiere Vermicino), Futuro e Libertà Frascati e la redazione del mensile Argomenti si sono dati appuntamento con i residenti del quartiere frascatano per interloquire sui bisogni del quartiere e per relazionare la gente sui provvedimenti prodotti dal bilancio 2011 approvato dalla maggioranza di Palazzo Marconi poche ore prima.
Al di là delle polemiche sui numeri, sciorinati mirabilmente da Angelo Cristofanelli, l’anima pugnace del mensile tuscolano, rimane lo sconcerto per uno spettacolo poco edificante visto ieri in Comune, con il numero legale mancato a metà mattina nel corso della discussione sul bilancio d’esercizio.
Il paragone con le richieste concrete della popolazione sul territorio è stridente, ed impone alla minoranza un cambio di passo che inizi dal recupero di una dimensione minimalista, legata alla politica di quartiere.
Se non si risolvono i piccoli problemi dei cittadini è inutile sognare un’alternativa credibile, che si costruisce giorno dopo giorno incontrando gli elettori, soprattutto ora che le elezioni comunali sono lontane tre anni scarsi.
Un quartiere come Vermicino, già difficile vista la dispersività logistica, merita di più di una cattedrale nel deserto come la Banca di Frascati, in quanto ad una nuova struttura non si è pensato di ripensare i trasporti nel quartiere, da riqualificare approfittando l’occasione di pochi anni orsono di ospitare il suddetto istituto di credito.,
“Fli Frascati si propone – dichiara il responsabile di Circolo Nicola Gallo – coadiuvandosi della collaborazione dei redattori del mensile Argomenti di aiutare nella battaglia per un rinnovamento vero della politica locale e dell’amministrazione comunale. Deve crescere – continua Gallo - una nuova e consapevole classe dirigente, frutto non di cooptazione, ma risultato di un lavoro sul territorio necessario per acquisire le competenze necessarie per governare Frascati, il nostro obiettivo dichiarato dalla nascita prima del Circolo di Generazione italia, poi del Circolo di Futuro e Libertà in città – conclude Gallo”
Nicola Gallo
Responsabile Circolo Territoriale Futuro e Libertà di Frascati
frascati.fli@gmail.com
frascati.fli@tiscali.it
flifrascati@blogspot.com
3485703974
Etichette:
Argomenti,
Banca di Frascati,
Bilancio,
Circolo Fli Frascati,
Consiglio Comunale,
Nicola Gallo,
numero legale,
Palazzo Marconi,
periferie,
Piazza Vanvitelli,
quartieri,
territorio,
Vermicino
martedì 14 giugno 2011
FUTURO E LIBERTA' IN PIAZZA TRA LA GENTE PARTENDO DALLE PERIFERIE - di Nicola Gallo
Dopo il comizio di mercoledì scorso a Cocciano Vecchio, riparte, e si completa tra oggi e lunedì 20 giugno, la campagna di comizi nelle periferie frascatane da parte del Circolo Territoriale Futuro e Libertà di Frascati e dall’intera redazione del mensile Argomenti.
I militanti ed il Responsabile del Circolo, Nicola Gallo, intendono sottolineare, a partire dall’appuntamento odierno, l’attenzione del partito frascatano, verso le periferie abbandonate dalle amministrazioni comunali succedutesi negli ultimi lustri. Disattesi continuamente i richiami ad una maggiore e puntuale attenzione alle dinamiche dei singoli quartieri, lampante l’esempio del quartiere Vermicino che visiteremo questa sera alle ore 18:00, un quadrante quello al confine con Roma abbandonato al proprio destino, inenarrabili le carenze di servizi, acuite nel passare del tempo dalla disattenzione dell’amministrazione comunale.
“L’attenzione al nostro territorio è la stella polare della politica che intendiamo portare avanti” – sottolinea Nicola Gallo – “non esiste solo il centro di Frascati o le zone più prossime ad esso, i cittadini delle periferie si sento abbandonati, noi vogliamo tornare a coinvolgerli ed informarli sulle dinamiche cittadine”. “Se Futuro e Libertà vuole farsi conoscere ed essere davvero capofila di una nuova politica, si deve partire da un rapporto stretto con la cittadinanza, soprattutto da quella che popola le periferie, vedere ieri in Consiglio Comunale la presenza di una decina di cittadini a seguire i lavori da una parte conforta visto che prima si contavano sulle dita di una mano, ma rappresenta una foto plastica di una cittadinanza che si sente abbandonata e rifiuta ogni rapporto con la politica anche quella locale che dovrebbe essere più sensibile alle esigenze dei residenti, andare oggi a Vermicino significa riannodare anche lì, dopo Cocciano Vecchio, un filo recisso da troppo tempo con i frascatani dei quartieri, sarà nostro impegno far divenire questi appuntamenti un abitudine da qui ai prossimi mesi per ascoltare la gente, studiare e proporre, insieme, soluzioni concrete per i piccoli e grandi problemi" – conclude Gallo.
Ecco il calendario dei comizi :
MERCOLEDÌ 15 GIUGNO - ORE 18.00-20.00
VERMICINO, PIAZZA VANVITELLI
GIOVEDÌ 16 GIUGNO - ORE 18.00-20.00
QUARTIERE DI FONTANA VECCHIA
VENERDÌ 17 GIUGNO - ORE 18.00-20.00
QUARTIERE MACCHIA DELLO STERPARO, VIA DEL TIRO A SEGNO
LUNEDÌ 20 GIUGNO - ORE 18.00-20.00
COCCIANO NUOVO, PIAZZA ALDO MORO
Nicola Gallo – Responsabile Circolo Territoriale Fli di Frascati
I militanti ed il Responsabile del Circolo, Nicola Gallo, intendono sottolineare, a partire dall’appuntamento odierno, l’attenzione del partito frascatano, verso le periferie abbandonate dalle amministrazioni comunali succedutesi negli ultimi lustri. Disattesi continuamente i richiami ad una maggiore e puntuale attenzione alle dinamiche dei singoli quartieri, lampante l’esempio del quartiere Vermicino che visiteremo questa sera alle ore 18:00, un quadrante quello al confine con Roma abbandonato al proprio destino, inenarrabili le carenze di servizi, acuite nel passare del tempo dalla disattenzione dell’amministrazione comunale.
“L’attenzione al nostro territorio è la stella polare della politica che intendiamo portare avanti” – sottolinea Nicola Gallo – “non esiste solo il centro di Frascati o le zone più prossime ad esso, i cittadini delle periferie si sento abbandonati, noi vogliamo tornare a coinvolgerli ed informarli sulle dinamiche cittadine”. “Se Futuro e Libertà vuole farsi conoscere ed essere davvero capofila di una nuova politica, si deve partire da un rapporto stretto con la cittadinanza, soprattutto da quella che popola le periferie, vedere ieri in Consiglio Comunale la presenza di una decina di cittadini a seguire i lavori da una parte conforta visto che prima si contavano sulle dita di una mano, ma rappresenta una foto plastica di una cittadinanza che si sente abbandonata e rifiuta ogni rapporto con la politica anche quella locale che dovrebbe essere più sensibile alle esigenze dei residenti, andare oggi a Vermicino significa riannodare anche lì, dopo Cocciano Vecchio, un filo recisso da troppo tempo con i frascatani dei quartieri, sarà nostro impegno far divenire questi appuntamenti un abitudine da qui ai prossimi mesi per ascoltare la gente, studiare e proporre, insieme, soluzioni concrete per i piccoli e grandi problemi" – conclude Gallo.
Ecco il calendario dei comizi :
MERCOLEDÌ 15 GIUGNO - ORE 18.00-20.00
VERMICINO, PIAZZA VANVITELLI
GIOVEDÌ 16 GIUGNO - ORE 18.00-20.00
QUARTIERE DI FONTANA VECCHIA
VENERDÌ 17 GIUGNO - ORE 18.00-20.00
QUARTIERE MACCHIA DELLO STERPARO, VIA DEL TIRO A SEGNO
LUNEDÌ 20 GIUGNO - ORE 18.00-20.00
COCCIANO NUOVO, PIAZZA ALDO MORO
Nicola Gallo – Responsabile Circolo Territoriale Fli di Frascati
Etichette:
Argomenti,
Cocciano Nuovo,
Fini,
Fli,
Fli Castelli Romani,
Fli Frascati,
Fontana Vecchia,
Frascati,
Macchia dello Sterparo - Via del Tiro a Segno,
Nicola Gallo,
territorio,
Vermicino
lunedì 13 giugno 2011
PROGRAMMA CONSIGLIO COMUNALE FRASCATI 14-15 GIUGNO 2011
Si avverte la cittadinanza che il giorno 14 giugno 2011, alle ore 8,30 si riunirà, nella Sala
Consiliare,
IL CONSIGLIO COMUNALE
Per discutere il seguente
ORDINE DEL GIORNO
1) Interrogazioni e Interpellanze;
2) Approvazione programma triennale 2011/2013 e piano annuale 2011 delle Opere Pubbliche;
3) Ricognizione delle aree e dei fabbricati da destinarsi alla residenza, alle attività produttive e terziarie –
Determinazione del prezzo di cessione ai sensi dell’art. 172 del D.Lgs. 18.8.2000, n. 267;
4) Approvazione del “Programma degli incarichi di collaborazione autonoma per gli anni 2011/2013”;
5) Approvazione Regolamento addizionale IRPEF;
6) Approvazione Piano di valorizzazione ed alienazioni immobiliari – Anno 2011 – (Art. 58 L. 133/08);
7) Approvazione della Relazione previsionale e programmatica al bilancio di previsione dell’esercizio
finanziario 2011, del Bilancio annuale di previsione dell’esercizio finanziario 2011 e Bilancio
pluriennale 2011/2013. Approvazione dei relativi schemi e allegati;
8) Trasformazione del diritto di superficie in diritto di piena proprietà (L. 23.12.1998, n. 448, art. 31).
Individuazione aree – Approvazione dei criteri per la determinazione dei corrispettivi;
9) Discussione Mozione prot. n. 4341 del 14.2.2011 recante “Prospetto di analisi per i patrocini gratuiti ed
onerosi e comunque per le contribuzioni economiche da parte del Comune ed STS ad associazioni,
comitati ed enti con finalità varie”;
10) Discussione Mozione prot. n. 5873 del 28.2.2011 recante “Polizze a favore di cittadini disoccupati”;
11) Discussione Mozione prot. n. 5874 del 28.2.2011 recante “Adozione normativa D.Lgs. 231/01 da parte
dell’STS”;
12) Discussione Mozione prot. n. 8900 del 28.3.2011 recante “Rinnovo Amministratori della STS”;
13) Discussione Mozione prot. n. 8901 del 28.3.2011 recante “Compenso Amministratori della STS”;
14) Discussione Mozione prot. n. 8902 del 28.3.2011 recante “Logo bandiera italiana con la dicitura 150
anni d’Italia: uniti è meglio”;
15) Discussione Mozione prot. n. 10972 del 14.4.2011 recante “Realizzazione ed efficienza del metodo di
raccolta differenziata”;
16) Discussione Mozione prot. n. 11055 del 14.4.2011 recante “Rispetto del decoro urbano
nell’occupazione di suolo pubblico, ai sensi dell’art. 7 del Regolamento concessione di spazi ed aree
pubbliche”;
17) Discussione Mozione prot. n. 11775 del 20.4.2011 recante “Permesso di parcheggio a titolo non oneroso per i dipendenti del Comune di Frascati”;
18) Discussione Mozione prot. n. 14315 del 16.5.2011 recante “Regolamento dell’utilizzazione degli spazi
comunali per convegni”;
19) Discussione Mozione prot. n. 14320 del 16.5.2011 recante “Conferimento della delega all’agricoltura”;
20) Discussione Mozione prot. n. 15034 del 20.5.2011 recante “Servizio raccolta rifiuti urbani”;
21) Discussione Mozione prot. n. 15996 del 27.5.2011 recante “Creazione di un’area cinofila all’interno del
Parco Archeologico di Cocciano e modifica orario di apertura al pubblico”;
22) Ordine del Giorno “Solidarietà ai migranti in fuga dai conflitti nel Nord Africa”;
Consiliare,
IL CONSIGLIO COMUNALE
Per discutere il seguente
ORDINE DEL GIORNO
1) Interrogazioni e Interpellanze;
2) Approvazione programma triennale 2011/2013 e piano annuale 2011 delle Opere Pubbliche;
3) Ricognizione delle aree e dei fabbricati da destinarsi alla residenza, alle attività produttive e terziarie –
Determinazione del prezzo di cessione ai sensi dell’art. 172 del D.Lgs. 18.8.2000, n. 267;
4) Approvazione del “Programma degli incarichi di collaborazione autonoma per gli anni 2011/2013”;
5) Approvazione Regolamento addizionale IRPEF;
6) Approvazione Piano di valorizzazione ed alienazioni immobiliari – Anno 2011 – (Art. 58 L. 133/08);
7) Approvazione della Relazione previsionale e programmatica al bilancio di previsione dell’esercizio
finanziario 2011, del Bilancio annuale di previsione dell’esercizio finanziario 2011 e Bilancio
pluriennale 2011/2013. Approvazione dei relativi schemi e allegati;
8) Trasformazione del diritto di superficie in diritto di piena proprietà (L. 23.12.1998, n. 448, art. 31).
Individuazione aree – Approvazione dei criteri per la determinazione dei corrispettivi;
9) Discussione Mozione prot. n. 4341 del 14.2.2011 recante “Prospetto di analisi per i patrocini gratuiti ed
onerosi e comunque per le contribuzioni economiche da parte del Comune ed STS ad associazioni,
comitati ed enti con finalità varie”;
10) Discussione Mozione prot. n. 5873 del 28.2.2011 recante “Polizze a favore di cittadini disoccupati”;
11) Discussione Mozione prot. n. 5874 del 28.2.2011 recante “Adozione normativa D.Lgs. 231/01 da parte
dell’STS”;
12) Discussione Mozione prot. n. 8900 del 28.3.2011 recante “Rinnovo Amministratori della STS”;
13) Discussione Mozione prot. n. 8901 del 28.3.2011 recante “Compenso Amministratori della STS”;
14) Discussione Mozione prot. n. 8902 del 28.3.2011 recante “Logo bandiera italiana con la dicitura 150
anni d’Italia: uniti è meglio”;
15) Discussione Mozione prot. n. 10972 del 14.4.2011 recante “Realizzazione ed efficienza del metodo di
raccolta differenziata”;
16) Discussione Mozione prot. n. 11055 del 14.4.2011 recante “Rispetto del decoro urbano
nell’occupazione di suolo pubblico, ai sensi dell’art. 7 del Regolamento concessione di spazi ed aree
pubbliche”;
17) Discussione Mozione prot. n. 11775 del 20.4.2011 recante “Permesso di parcheggio a titolo non oneroso per i dipendenti del Comune di Frascati”;
18) Discussione Mozione prot. n. 14315 del 16.5.2011 recante “Regolamento dell’utilizzazione degli spazi
comunali per convegni”;
19) Discussione Mozione prot. n. 14320 del 16.5.2011 recante “Conferimento della delega all’agricoltura”;
20) Discussione Mozione prot. n. 15034 del 20.5.2011 recante “Servizio raccolta rifiuti urbani”;
21) Discussione Mozione prot. n. 15996 del 27.5.2011 recante “Creazione di un’area cinofila all’interno del
Parco Archeologico di Cocciano e modifica orario di apertura al pubblico”;
22) Ordine del Giorno “Solidarietà ai migranti in fuga dai conflitti nel Nord Africa”;
Etichette:
Adotti,
Bilancio,
Ciuffa,
Cocciano,
Consiglio Comunale,
Conte,
D'Orazio,
Di Tommaso,
Fiasco,
Fli Frascati,
Frascati,
Gulisano,
Ordine del giorno,
Posa,
Sts
sabato 11 giugno 2011
ANDREA TITTI (FLI): “FUTURO E LIBERTA’ RIPARTA DAL PARTITO POPOLARE EUROPEO E DAL PRESIDENZIALISMO, PER AVVIARE LA TERZA REPUBBLICA”
Senza dubbio ci troviamo davanti ad un cambio di fase politica. Gli ultimi risultati delle elezioni amministrative, nelle grandi Città COME nei centri medi e piccoli, ci presentano un panorama netto e chiaro per le forze di governo, una sconfitta secca, senza appello, per alcuni tratti dai numeri inquietanti. Non è possibile stabilire una data precisa in cui il sistema che da 15 anni vede Silvio Berlusconi centro della politica Italiana, ma è innegabile che, già oggi, nei fatti, la coalizione da lui allestita e guidata, non regge più. Gianfranco Fini fu facile profeta nel marzo del 2010 a segnalare tutto ciò che oggi puntualmente sta accadendo, ricevendo per tutta risposta l’espulsione dal Pdl. Chi è causa del suo mal pianga se stesso, potremmo dire, ma purtroppo a rimetterci non c’è un partito, o una leaderschip, ben poca cosa, ma la nostra Italia, che si sta incamminando, a lenti passi, verso un declino cupo e volgare, senza una guida salda, se si eccettua la figura del Presidente Giorgio Napolitano, perdendo non solo ogni treno verso la crescita economica, ma soprattutto, la sua naturale e storica vocazione europea, atlantica e mediterranea. L’elettorato, non solo ha punito pesantemente il Pdl e Berlusconi in prima persona, ma tutte le forze dell’area moderata che si richiamano al centrodestra. Infatti, Se il Pdl è ai limiti dell’implosione, la Lega Nord non raccoglie consensi, anzi ne perde e non sfonda neppure nelle sue roccaforti, il cosiddetto terzo polo non viene premiato, e Futuro e Libertà non è riuscito a capitalizzare la giusta intuizione del suo fondatore. Perché? Semplicemente perché l’elettore quando vuole cambiare un sistema non usa il bisturi ma l’accetta, all’interno della cabina elettorale, non riconosce le sfumature ma tende verso tutto ciò che è radicalmente antagonista allo status quo. Ecco il motivo dell’ascesa di Vendola e dei candidati come Pisapia e De Magistris, i quali hanno avuto gioco facile contro schieramenti raffazzonati, divisi al loro interno ed incapaci di proporsi credibilmente come forze rappresentative sui territori. Come fare ora? Crediamo che Futuro e Libertà debba ripartire, inaugurando la stagione dei suoi congressi locali, una chimera per un Pdl che si ostina a nominare segretari nelle segrete stanze, da una proposta che ponga i suoi pilastri su due punti cardine: l’Europa ed il presidenzialismo. Per non farsi travolgere dalle macerie del berlusconismo, che non saranno indolore, occorre prepararsi a riorganizzare l’area politica che, in Italia ed in Europa, fa riferimento ai valori ed ai programmi del Partito Popolare Europeo, del quale il berlusconismo non è mai stato vero interprete. Produrre una proposta seria per la riforma delle nostre Istituzioni, per dare vita alla Terza Repubblica, la quale non potrà che essere caratterizzata da una forte iniezione di Presidenzialismo. Farsi capofila della linea presidenzialista nel post berlusconismo può sembrare un controsenso, ma non lo è, perché il vero presidenzialismo, patrimonio della destra storica Italiana, affonda le sue radici a Waschington, Londra e Parigi, non a Caracas, Mosca e Tripoli, come Berlusconi voleva persuaderci che fosse. Aprire una stagione costituente, dialogando con tutte le forze politiche oggi in campo nel panorama Italiano, per arrivare ad un’impalcatura Istituzionale, ad una forma di governo ed a una legge elettorale, condivise e che ridiano lo scettro della sovranità in mano ai cittadini, intesi come individui e non come massa. Immaginiamo una terza Repubblica in cui, accanto ad uno schieramento Popolare, si contrapponga, in modo costruttivo, un’area che si ispiri al Socialismo europeo, una Repubblica presidenziale, maggioritaria, europea, aperta alle mutazioni dello scacchiere internazionale che sempre più hanno i suoi riverberi nella nostra vita quotidiana. Futuro e Libertà dovrà essere il motore del cambiamento, per ridare alla politica il suo primato sull’economia, sulla finanza, creativa e non, e su ogni ingerenza di qualsivoglia altro potere, occulto o trasparente, dello Stato.
Andrea Titti: Responsabile Circolo Territoriale di Albano Laziale di Futuro e Libertà
Andrea Titti: Responsabile Circolo Territoriale di Albano Laziale di Futuro e Libertà
Etichette:
Andrea Titti,
Berlusconi,
Circolo Fli Albano,
Fini,
Frascati,
Generazione Italia,
Lega,
Pdl,
politica,
presidenzialismo,
territorio,
Terza Repubblica
mercoledì 8 giugno 2011
FLI – FRASCATI: COMIZIO IN PIAZZA A COCCIANO CON NICOLA GALLO E LA REDAZIONE DI ARGOMENTI
E’ lontano dai periodi elettorali che si vede chi fa politica per l’interesse del territorio e chi per vantaggi personali. In campagna elettorale tutti si spendono per chiedere il voto, al termine di esse tutti spariscono. La differenza di Futuro e Libertà, per come lo intendiamo noi, sta proprio nel fatto che per noi la politica non si esaurisce nel momento elettorale, ma si sostanzia ogni giorno, attraverso una continua e sistematica azione tra la gente, per trovare soluzioni ai problemi in campo ed ascoltare le esigenze delle persone e dei territori. Sulla scorta di questi principi ed in continuità con la nostra attività politica, che dura ormai da molti mesi, abbiamo inteso dar vita, unitamente alla redazione del periodico “Argomenti”, e con la partecipazione del consigliere comunale Mirko Fiasco, ad un comizio in piazza a Cocciano. Il comizio all’aperto appare una abitudine desueta per i politici di oggi, invece per noi è uno strumento da riscoprire, perché nell’era di Facebook, si sente sempre più il bisogno di guardare la gente negli occhi, essere fisicamente tra gli individui, laddove gli individui vivono tutti i giorni. Siamo partiti dalle periferie di Frascati perché è nelle periferie che si annida il degrado e le persone, non di rado, si sentono trascurate dall’amministrazione. Problemi atavici come la raccolta dei rifiuti, che tutto si può definire tranne che differenziata, l’aumento costante dei balzelli e delle tasse locali, l’immobilismo dell’attuale giunta, rappresentano un vero ostacolo al cambiamento. Il degrado si nota soprattutto con le cose più banali, la cura del verde e del parco pubblico di Cocciano, il quale non sempre è fruibile dai cittadini perché chiuso, il dissesto in cui versano le nostre strade. Le ferite inferte al nostro territorio da una pianificazione edilizia predatoria e subalterna a pochi interessi privatistici, rappresenta un fardello sempre più insostenibile per chi considera Frascati la perla dei Castelli Romani. Futuro e Libertà, unitamente alle forze migliori dell’area che fa riferimento ai valori del Popolarismo europeo, anche qui a Frascati, intende avviare un percorso di dialogo e confronto, con la politica e soprattutto con la gente, stando per le strade, frequentando le piazze frascatane, i luoghi dove la gente vive e dove i problemi si manifestano, a partire dal quotidiano. Sin dalle prossime settimane attiveremo un fitto programma di incontri pubblici, allo scopo di far conoscere le nostre proposte, che toccherà tutte le periferie di Frascati. I cittadini vanno informati perché c’è l’esigenza impellente di proporre alla città una nuova, giovane, onesta, preparata, classe dirigente. Futuro e Libertà è in campo per dare il suo contributo.
Nicola Gallo: Responsabile Circolo Territoriale di Futuro e Libertà Frascati
Nicola Gallo: Responsabile Circolo Territoriale di Futuro e Libertà Frascati
Etichette:
Argomenti,
Cocciano,
Fini,
Fli,
Fli Frascati,
Frascati,
Generazione Italia,
Generazione Italia Frascati,
Mirko Fiasco,
periferie,
raccolta differenziata,
territorio
giovedì 5 maggio 2011
VIA PRINCIPE AMEDEO: PERCHÉ LO SGOMBERO NON AVVIENE?
Rispettare le graduatorie non è solo un dovere, ma una necessità per tutelare chi ha veramente bisogno dell'aiuto della comunità.
Le associazioni IMAGO, PER - Politica Etica responsabilità, Club della Libertà di Frascati, Promotori della Libertà di Frascati città, Orizzonti Nuovi , il Circolo territoriale di Futuro e Libertà Frascati rappresentato da Nicola Gallo, ed infine il PDL nella figura del Cons. Mirko Fiasco, che insieme al Cons. Vincenzo Conte in un comunicato congiunto circa il presunto stato di alloggi comunali impropriamente occupati avevano già espresso perplessità sulla gestione dei fatti afferenti all'immobile di via Principe Amedeo, seguono con attenzione lo sviluppo della situazione, a seguito dell'interrogazione presentata dal cons. Fiasco nell'ultimo Consiglio Comunale, ed alla relativa risposta da parte dell'Assessore Piero Iacono, dallaquale risulterebbe che un appartamento sia stato effettivamente occupato in maniera illegittima.
Sempre dalla stessa risposta emergerebbe che sarebbe stata emessa un'ordinanza di sgombero esecutivo che avrebbe dovuto rendere libero l'appartamento entro il 20 aprile 2011, ma che per motivi ignoti allo stato attuale sembra non essere stata ancora eseguita. Il dirigente dell'ufficio tecnico del comune di Frascati Claudio Rosi, secondo quanto riportato dal Cons. Fiasco, sostiene che tale sgombero dovrà essere effettuato.
La vicenda sta riscuotendo una forte eco in città, non tanto per il presunto abuso, quanto per il fatto che si tratta di una casa popolare soggetta ad una graduatoria valida per i tutti i cittadini di Frascati che identifica un bisogno primario “oggettivo”. Saltare o aggirare con artifici tali graduatorie non costituisce solo un abuso nei confronti di un regolamento del Comune, ma va a ledere il diritto dei cittadini frascatani – specialmente quelli più bisognosi - di vedere rispettate delle regole che sulla carta sono uguali per tutti e che servono in casi come questi per dare la “precedenza” a chi ne ha effettivamente più bisogno, come per esempio, per le famiglie senza alloggio con figli, monoreddito oppure senza lavoro.
Senza cercare responsabilità in maniera impropria, ma anzi confidando nella serietà di chi ha la gestione dell'amministrazione, riteniamo giusto dunque riaffermare che sia un dovere dell'amministrazione pubblica e di tutte le forze politiche, vigilare sempre con grande attenzione affinché tali situazioni non si verifichino. Nel momento in cui, infatti, con silenzi o ritardi, si avallassero delle situazioni che dovrebbero essere invece affrontate con tempestività e trasparenza, oppure, se si desse alla cittadinanza anche solo l'impressione di una volontà d'insabbiare la questione, non solo ne risentirebbe quel senso di giustizia che è alla base della convivenza civile, ma ne rimarrebbe affetta anche la credibilità stessa delle istituzioni cittadine.
Confidiamo dunque che l'amministrazione agisca in questo caso nella maniera migliore a difesa e tutela dei cittadini frascatani più bisognosi, e auspichiamo che l'intera vicenda si chiarisca o si risolva nel giro di breve tempo.
Etichette:
amministrazione,
Circolo Fli Frascati,
Club della Libertà Frascati,
Comune di Frascati,
Conte,
Fiasco,
Gallo,
Iacono,
Imago,
immobili comunali,
PER,
Promotori Frascati,
Rosi,
via Prinicipe Amedeo
mercoledì 4 maggio 2011
FLI - MARINO: "I GIOVANI TRA TRADIZIONE E INNOVAZIONE: IL DIBATTITO"
Incontro organizzato da Fli
I giovani tra tradizione e innovazione: il dibattito
Domani, mercoledì, dalle ore 18 in piazza Pompeo Castiglia
I giovani fra tradizione e innovazione. E’ questo il titolo del convegno-dibattito in programma mercoledì 4 maggio 2011 a partire dalle 18 in piazza Pompeo Castiglia a Marino (tra Palazzo Colonna e il comitato elettorale Fli).
Al convegno organizzato dal Comitato Promotore di Futuro e Libertà per l’Italia di Marino interverranno: il coordinatore nazionale di Fli, Roberto Menia, il vicecapogruppo alla Camera, Giorgio Conte, Valerio Lamorte, candidato al Consiglio comunale di Marino con Futuro e Libertà per l’Italia e Adriano Palozzi, candidato sindaco della Coalizione dei Moderati. Modererà l’incontro il giornalista Daniele Priori, portavoce di Futuro e Libertà per l’Italia di Marino. Al termine della serata in programma una “porkettata futurista” con pane, porchetta e vino di Marino.
I giovani tra tradizione e innovazione: il dibattito
Domani, mercoledì, dalle ore 18 in piazza Pompeo Castiglia
I giovani fra tradizione e innovazione. E’ questo il titolo del convegno-dibattito in programma mercoledì 4 maggio 2011 a partire dalle 18 in piazza Pompeo Castiglia a Marino (tra Palazzo Colonna e il comitato elettorale Fli).
Al convegno organizzato dal Comitato Promotore di Futuro e Libertà per l’Italia di Marino interverranno: il coordinatore nazionale di Fli, Roberto Menia, il vicecapogruppo alla Camera, Giorgio Conte, Valerio Lamorte, candidato al Consiglio comunale di Marino con Futuro e Libertà per l’Italia e Adriano Palozzi, candidato sindaco della Coalizione dei Moderati. Modererà l’incontro il giornalista Daniele Priori, portavoce di Futuro e Libertà per l’Italia di Marino. Al termine della serata in programma una “porkettata futurista” con pane, porchetta e vino di Marino.
Etichette:
Adriano Palozzi,
Conte,
Fli,
Fli Castelli Romani,
Fli Marino,
futuro,
Menia,
sport,
territorio,
Valerio Lamorte
FLI – MARINO: OGGI VOLANTINAGGIO A SANTA MARIA DELLE MOLE. LAMORTE “A MARINO CON MENIA E PALOZZI PER UN PROGETTO DI SVILUPPO DELLA CITTA’ ALL’INSEGNA DEI GIOVANI E DEL RINNOVAMENTO”
Futuro e Libertà di Marino organizza per oggi un volantinaggio a Santa Maria Delle Mole, per invitare tutti i marinesi all’ evento che si terrà domani alle ore 18.00 in piazza Pompeo Castiglia, al quale interverranno: l’On.Roberto Menia, Cordinatore Nazionale di Futuro e Libertà, l’On. Giorgio Conte, Vice Capogruppo alla Camera di Fli, Valerio Lamorte, candidato alla carica di Consigliere Comunale di Marino nella lista di Futuro e Libertà, e Adriano Palozzi, candidato a Sindaco per la coalizione dei Moderati. “Giovani tra tradizione e innovazione”, è il titolo del convegno che si svolgerà all’aperto, in piazza, cosa rara in questi tempi di disaffezione verso la politica. “Futuro e Libertà, nel solco della più genuina tradizione Futurista, ha il coraggio di sfidare i luoghi comuni e riparte tra la gente, cercando il confronto con tutti, dialogando con le persone guardandole negli occhi” – così dichiara Valerio Lamorte, il giovane candidato futurista, “Il volantinaggio dei militanti marinesi è l’ennesimo esempio di chi rilancia la sfida politica partendo dalle periferie, dai luoghi e dalle persone che più hanno bisogno delle Istituzioni e dello Stato” conclude Lamorte.
Valerio Lamorte – Candidato al consiglio comunale di Marino – Futuro e Libertà
Valerio Lamorte – Candidato al consiglio comunale di Marino – Futuro e Libertà
3921329911
Etichette:
Conte,
Fli,
Fli Castelli Romani,
Fli Marino,
Lamorte,
Menia,
Palozzi,
periferie,
Priori,
Santa Maria delle Mole,
territorio
martedì 26 aprile 2011
FLI – CASTELLI ROMANI: TUTTI UNITI E SOLIDALI CON MASSIMO ZITO – “ATTENDIAMO UNA PUBBLICA PRESA DI DISTANZA DA PARTE DEL PDL”
I Circoli di Futuro e Libertà e di Generazione Futuro dei Castelli Romani, tutti i militanti del partito di Gianfranco Fini, si stringono attorno al loro candidato sindaco a Ciampino, Massimo Giuseppe Zito, vittima di una intollerabile aggressione, da parte di militanti del Pdl. L’episodio successo la notte tra sabato e domenica scorsi rappresenta un momento assai grave per tutti coloro che si impegnano con passione e sacrificio nella vita politica e sociale all’interno delle nostre comunità, non possiamo sottovalutare accadimenti simili, derubricandoli come marginali, il clima è particolarmente teso da troppi mesi, non agire in tempo sarebbe da irresponsabili. Mandare al pronto soccorso un candidato alla carica di Sindaco non è assimilabile ad un battibecco da pianerottolo, fare finta che nulla sia successo sarebbe un grave errore politico per tutti. Futuro e Libertà dei Castelli Romani si appella a tutte le forze politiche, al di la di ogni schieramento, affinchè questa campagna elettorale, che coinvolge molti importanti comuni castellani, sia condotta all’insegna della correttezza, del rispetto e del riconoscimento reciproco, politico e personale. “Mi attendo una pubblica stigmatizzazione, netta ed incontrovertibile, sull’episodio, da parte dei dirigenti locali del Popolo della Libertà” – afferma Andrea Titti, promotore di Fli sul territorio dei Castelli Romani e tra i fondatori del Circolo Territoriale di Albano Laziale. “Quando episodi altrettanto gravi hanno colpito esponenti del Pdl, come nel caso degli atti vandalici contro la sede del comitato elettorale del candidato del Pdl di Marino, Andrea Crisanti, da parte di ignoti, siamo stati tra i primi a manifestare la piena e totale solidarietà agli amici del Pdl marinese, sia attraverso un comunicato stampa pubblico, ufficiale, firmato dal portavoce locale di Fli, Daniele Priori, e da Valerio Lamorte, componente dell’assemblea nazionale di Fli e candidato futurista al Consiglio Comunale della Città del vino, sia attraverso una serie di attestati di pubblica vicinanza personale, e riprovazione rispetto a simili episodi” – ha aggiunto Nicola Gallo, responsabile del Circolo Territoriale di Futuro e Libertà di Frascati – “sui nostri territori” continua Gallo – “assistiamo, sempre più spesso, e con sempre maggiore amarezza, sia tra i partiti che all’interno dei partiti, ad un progressivo ed imbarazzante imbarbarimento del clima politico, che, non raramente, sfocia in atti più vicini alle risse da stadio che ad un civile confronto tra persone ed idee”. “Per chi come me si è avvicinata alla politica grazie a Futuro e Libertà, ed alla proposta politica del Presidente Fini” – ha dichiarato Carla Righetti, componente del comitato promotore nazionale di Generazione Futuro e fondatrice del Circolo Territoriale di Rocca Priora – “la violenza rappresenta un nemico da combattere unitariamente, e mi stupisco che nel 2011 essa possa ancora avere cittadinanza all’interno della vita sociale e politica delle nostre città” – “Per noi giovani, e soprattutto per le donne, l’affermazione delle proprie idee dovrebbe avvenire esclusivamente attraverso metodi basati sul confronto democratico” – continua Righetti – “ Per mia fortuna, avendo solo 25 anni, non ho vissuto di persona periodi dove ragazzi e ragazze come me, per le nostre strade, mischiavano la politica con la violenza, essendo spesso loro stessi, vittime inconsapevoli, di quel clima, degli opposti estremismi, e delle contrapposizioni ideologiche, proprie degli anni ’70 e ’80, che, ha segnato, a volte indelebilmente, in maniera negativa, tante, troppe esistenze. Ecco perché ogni minimo accenno che richiami, anche se lontanamente, certi fantasmi, va sradicato sul nascere” – conclude Carla Righetti.
I Circoli di Futuro e Libertà dei Castelli Romani
castelliromani.fli@gmail.com
3921329911
I Circoli di Futuro e Libertà dei Castelli Romani
castelliromani.fli@gmail.com
3921329911
Etichette:
aggressione,
Andrea Crisanti,
Andrea Titti,
Anna Rita Contestabile,
Carla Righetti,
Fli,
Fli Castelli Romani,
Fli Ciampino,
Massimo Zito,
Nicola Gallo,
Pdl,
Pdl Ciampino,
Priori,
Valerio Lamorte
I NOSTRI MIGLIORI AUGURI PER UNA SERENA PASQUA
Gentili amici che, con pazienza, professionalità, cortesia e, speriamo in qualche caso, simpatia, ci seguite attraverso i nostri scritti, quasi quotidianamente, Futuro e Libertà dei Castelli Romani, tutti gli iscritti, i militanti e tutti i candidati in lista, in occasione delle prossime elezioni amministrative nei comuni della nostra area, vogliono augurare a voi ed i vostri cari, una serena Pasqua. Un’anno fa in questi giorni si consumava uno strappo e nasceva una speranza di rinnovamento per la politica e le Istituzioni della nostra Italia, noi stiamo percorrendo questa strada, la strada di sempre, con onestà, volontà ed impegno costante, certi che, un rapporto leale e corretto, con i nostri interlocutori politici, avversari ed alleati, con gli operatori della stampa e dei media, rappresenti una base insostituibile per instaurare un clima sereno, di reciproco riconoscimento, terreno fertile per il confronto competitivo delle idee e dei progetti politici alternativi. Grazie a tutti per l’attenzione.
Andrea Titti – Promotore di Futuro e Libertà Castelli Romani
Carla Righetti – Comitato Promotore Nazionale Generazione Futuro
Nicola Gallo – Responsabile Circolo Territoriale Fli Frascati
Massimo Zito – Candidato Sindaco a Ciampino – Fli
Valerio Lamorte – Candidato al consiglio comunale di Marino Fli e componente Assemblea Nazionale Fli
Fli Castelli Romani
castelliromani.fli@gmail.com
3921329911
Andrea Titti – Promotore di Futuro e Libertà Castelli Romani
Carla Righetti – Comitato Promotore Nazionale Generazione Futuro
Nicola Gallo – Responsabile Circolo Territoriale Fli Frascati
Massimo Zito – Candidato Sindaco a Ciampino – Fli
Valerio Lamorte – Candidato al consiglio comunale di Marino Fli e componente Assemblea Nazionale Fli
Fli Castelli Romani
castelliromani.fli@gmail.com
3921329911
Etichette:
Andrea Titti,
Buona Pasqua,
Carla Righetti,
Castelli Romani,
Fli Castelli Romani,
Massimo Zito,
Nicola Gallo,
Valerio Lamorte
martedì 19 aprile 2011
FUTURO E LIBERTA’ INCONTRA LA FEDERAZIONE NAZIONALE CISAL – COMUNICAZIONI UN LAVORO COMUNE PER IL RINNOVAMENTO DELLA CLASSE DIRIGENTE POLITICA E SINDACALE
Nella giornata di ieri, 19 aprile 2011, promosso da Andrea Titti, Carla Righetti e Nicola Gallo, animatori ed esponenti di Fli dei Castelli Romani, si è svolto un’incontro tra il Cordinatore Nazionale di Futuro e Libertà, On. Roberto Menia, il Capogruppo alla Camera di Fli, Benedetto Della Vedova ed i rappresentanti della segreteria nazionale della Federazione CISAL – Comunicazioni, Angelo Natili, Segretario Nazionale, Massimiliano Andreacchio, Responsabile Nazionale Relazioni esterne e Paolo Gottardo, componente della segreteria nazionale, con delega all’area del Centro-Italia. All’incontro era presente anche Valerio Lamorte, giovane componente dell’assemblea nazionale di Futuro e Libertà. I temi affrontati sono stati l’occupazione nel settore delle telecomunicazioni e quelli inerenti allo stato delle attuali relazioni sindacali. Natili ha sottolineato la vocazione di CISAL – Comunicazioni, rivolta verso un forte ringiovanimento della classe dirigente sindacale, volto ad un vero avanzamento delle condizioni di lavoro e di produttività all’interno delle aziende. Il settore delle comunicazioni è, per sua natura, un comparto ove l’età media degli impiegati è molto bassa, il massiccio impiego delle nuove tecnologie e l’avvento delle tipologie di contratti atipici, ne ha fatto un modello, ove le non poche criticità presenti, richiedono metodi innovativi di relazioni tra le parti sociali ed un ammodernamento delle stesse strutture sindacali. “Anche il sindacato ha bisogno di una radicale opera di formazione di dirigenti, che siano forniti di strumenti cognitivi all’altezza delle sfide di questo tempo” – ha continuato Natili – “ I sindacati tradizionali sono ancora legati a vecchie logiche conservative, occorre superare le concezioni ideologiche e clientelari, per passare ad una vera opera innovativa, capace di dare risposte ai problemi dei giovani lavoratori”. Massimiliano Andreacchio ha rimarcato la necessità di guardare al futuro dei ragazzi e delle ragazze, in ogni ambito della società, auspicando una fattiva collaborazione, nel rispetto delle reciproche competenze, tra mondo sindacale e politica. “ Oggi la politica non riesce a dare risposte a chi ne ha davvero bisogno, alcuni sindacati hanno abdicato al loro vero ruolo piegandosi a logiche partitocratiche e di potere, non possiamo permetterci che a farne le spese siano i giovani di questa nostra Italia. Se posso permettermi un parallelismo” – ha concluso Andreacchio – “CISAL Comunicazioni e Futuro e Libertà hanno scelto di percorrere una strada in salita, in un momento in cui si lasciano posizioni comode, ma improduttive, per lanciarsi in una avventura difficile, che però si ritiene giusta e necessaria”. L’On. Roberto Menia si è dichiarato favorevole, nel rispetto dei reciproci ambiti, ad intraprendere un percorso comune di fattiva e concreta collaborazione tra Futuro e Libertà per l’Italia e la Federazione Nazionale di CISAL Comunicazioni: “La disoccupazione giovanile in Italia ha raggiunto il 30%, tra le più alte in Europa, non possiamo restare insensibili ad una simile emergenza, siamo aperti ad ogni forma di sinergia nell’interesse generale”. Massima attenzione è stata garantita anche dall’On. Benedetto Della Vedova, che, come capogruppo alla Camera, si è detto disponibile a portare in Parlamento certe istanze. Il filo conduttore dei dialoghi è stato senza dubbio la necessità di agevolare le condizioni per la formazione di una nuova classe dirigente, sia sindacale che politica, che abbassi l’età media delle attuali e vada oltre gli spiriti di conservazione che ingessano il sistema. Si è stabilito un calendario futuro di incontri che porti ad un documento di intesa complessiva tra CISAL – Comunicazioni e Futuro e Libertà, su punti programmatici specifici. Andrea Titti ha sottolineato come sui temi concreti che interessano le nuove generazioni, Futuro e Libertà si pone come un credibile e concreto interlocutore, per molti settori della società: “Chi pensa che Fli sia chiuso nel palazzo a discutere di politicismi da risico commette un errore. Futuro e Libertà” – ha continuato Titti – “guarda alla società in movimento, ai settori più dinamici delle nostre comunità, alle esigenze dei territori e delle persone”. Carla Righetti, in qualità di componente del comitato promotore nazionale di Generazione Futuro ha espresso la piena soddisfazione per l’esito dell’incontro, caratterizzato da un dialogo fecondo su temi che incidono sulla vita quotidiana dei giovani. “Se le aule parlamentari sono costrette da un governo insensibile alle esigenze della collettività, ad occuparsi esclusivamente dei problemi giudiziari della casta, trascurando tutto il resto, Futuro e Libertà esce dal palazzo e riporta la politica tra la gente” – ha chiosato Nicola Gallo.
Andrea Titti – Carla Righetti – Nicola Gallo – Futuro e Libertà Castelli Romani
Etichette:
Andrea Titti,
Andreacchio,
Carla Righetti,
Cisal Comunicazioni,
Della Vedova,
Fini,
Fli,
Fli Castelli Romani,
Futuro e Libertà,
Gottardo,
Menia,
Natili,
Nicola Gallo,
Valerio Lamorte
sabato 16 aprile 2011
VOLANTINAGGIO COCCIANO: UN GRAZIE A TUTTI !
Ieri ci siamo fatti notare a Cocciano (Frascati) con il volantinaggio !
Un ringraziamento ai militanti dei Castelli del Circolo Fli Frascati e dei Castelli Romani che hanno dato una mano !
Ci abbiamo rimesso le gambe con 3 ore e passa di cammino, ma ne è valsa davvero la pena !
A breve replica negli altri comuni di Castelli, avanti così !
Nicola Gallo Responsabile Circolo Fli Frascati !
Un ringraziamento ai militanti dei Castelli del Circolo Fli Frascati e dei Castelli Romani che hanno dato una mano !
Ci abbiamo rimesso le gambe con 3 ore e passa di cammino, ma ne è valsa davvero la pena !
A breve replica negli altri comuni di Castelli, avanti così !
Nicola Gallo Responsabile Circolo Fli Frascati !
Etichette:
Andrea Titti,
Carla Righetti,
Cocciano,
Fli,
Fli Castelli Romani,
Fli Frascati,
Frascati,
Generazione Futuro Castelli Romani,
Nicola Gallo,
volantinaggio
venerdì 15 aprile 2011
FUTURO E LIBERTA’ FRASCATI: VOLANTINAGGIO A COCCIANO
FUTURO E LIBERTA’ FRASCATI: VOLANTINAGGIO A COCCIANO
Parte dalla periferia di Frascati, ed in particolare dal quartiere di Cocciano, una campagna di volantinaggio promossa dal Circolo Territoriale di Futuro e Libertà di Frascati, e dai ragazzi di Generazione Futuro dei Castelli Romani. I militanti ed il Responsabile del Circolo, Nicola Gallo, intendono sottolineare, con questo gesto, l’attenzione del partito frascatano, verso le periferie abbandonate dalle amministrazioni di sinistra di Frascati, che troppo spesso hanno disatteso le aspettative suscitate in campagna elettorale. Lo stato in cui versano le strade, e la carenza di servizi, rappresentano solo una piccola parte dei problemi provocati da una atavica mancanza di programmazione e pianificazione, mostrata dalle giunte succedutesi in questi ultimi lustri. “Questa iniziativa” – sottolinea Nicola Gallo – “è la prima di una serie, che coinvolgerà tutti i quartieri e le realtà di Frascati, per far conoscere Futuro e Libertà, e per rappresentare l’esigenza non più prorogabile, di costruire una vera alternativa di governo per Frascati” – “Il nostro territorio rappresenta per Futuro e Libertà, un laboratorio politico, per tutti i Castelli Romani, e non solo” – conclude Gallo.
Nicola Gallo – Responsabile Circolo Territoriale Fli di Frascati
Parte dalla periferia di Frascati, ed in particolare dal quartiere di Cocciano, una campagna di volantinaggio promossa dal Circolo Territoriale di Futuro e Libertà di Frascati, e dai ragazzi di Generazione Futuro dei Castelli Romani. I militanti ed il Responsabile del Circolo, Nicola Gallo, intendono sottolineare, con questo gesto, l’attenzione del partito frascatano, verso le periferie abbandonate dalle amministrazioni di sinistra di Frascati, che troppo spesso hanno disatteso le aspettative suscitate in campagna elettorale. Lo stato in cui versano le strade, e la carenza di servizi, rappresentano solo una piccola parte dei problemi provocati da una atavica mancanza di programmazione e pianificazione, mostrata dalle giunte succedutesi in questi ultimi lustri. “Questa iniziativa” – sottolinea Nicola Gallo – “è la prima di una serie, che coinvolgerà tutti i quartieri e le realtà di Frascati, per far conoscere Futuro e Libertà, e per rappresentare l’esigenza non più prorogabile, di costruire una vera alternativa di governo per Frascati” – “Il nostro territorio rappresenta per Futuro e Libertà, un laboratorio politico, per tutti i Castelli Romani, e non solo” – conclude Gallo.
Nicola Gallo – Responsabile Circolo Territoriale Fli di Frascati
Etichette:
Cocciano,
Fli Frascati,
Frascati,
Futuro e LIbertà Frascati,
Generazione Futuro Castelli Romani,
Nicola Gallo,
periferie,
volantinaggio
mercoledì 13 aprile 2011
DISTINTI E DISTANTI
Nelle fisiologiche inquietudini che sembrano attraversare Fli in questa fase pre-elezioni amministrative e post costituente di Milano, esistono dei punti fermi. Dei paletti. Delle conditiones sine qua non. Allontanatisi quelli “tornati nel gregge belante”, con il sospeso di quelli con “la testa rivolta all’indietro”, non si poteva prescindere dal richiamare alcuni questioni centrali. Per dare delle coordinate a chi è dentro il progetto. Per non offrire sponde strumentali a chi osserva l’operazione dall’esterno. Soprattutto perché la scelta dei candidati, in giro per l’Italia, con a capo i casi di Latina e Napoli, non divenga un pretesto per alimentare polemiche, per creare attriti.
Distinti, innanzitutto. Fini, già da Mirabello, si è sempre speso nel sottolineare come Fli sia un partito differente dal Pdl, perché diverso nel modo di intendere la Politica, diversa la strutturazione interna, diversi i motivi fondanti, diverse le radici. In estrema sintesi un partito nel quale è possibile esprimere dissenso, liberamente, diversamente. Con il passare del tempo le distinzioni si sono fatte ancora più chiare, le differenze più marcate. Senza dubbio, Legalità, Meritocrazia, Cultura, Giovani e molto altro.
Fli non vuole e non può essere, una nuova AN, ma soprattutto non può essere il Pdl, divenuto vuoto contenitore di personaggi più differenti. Differenti perché il Pdl è un partito nel quale il consenso diviene sinonimo e dimostrazione di potere, una sorta di oggetto muto da sfoggiare nelle occasioni che contano: gente portata nelle piazze a manifestare o davanti ai tribunali ad esternare la propria vicinanza. Niente di più. Differenti perché per Fli la gente è parte integrante del progetto politico, è una componente partecipativa. Idee e proposte per la politica “alta”.
Distanti, soprattutto. Una distanza provocata da quelle stesse differenze rilevabili a chiunque osservi le cose con animo sgombro, forse sarebbe più corretto dire, con animo libero. Una distanza ingigantita, a prescindere da apporti differenti alla questioni politiche, da modi opposti di svolgere il proprio ruolo da parte dei due riconosciuti leaders. Da una parte affermazioni qualunquiste, barzellette fuori luogo, un humor davvero poco inglese. Dall’altro un ruolo portato con aplomb indistiscutibile ed indiscusso.
Distanti anche per quello che hanno deciso di rappresentare per i rispettivi partiti: l’insostituibile capo, al quale è ogni decisione è demandata, Berlusconi, lo stratega fuori campo, Fini.
Una distanza che è negli occhi di Bocchino e nell’incedere sicuro dei discorsi di Fini, nel decisionismo del primo e nella consapevolezza del secondo.
Distinti e distanti da Berlusconi, come ha affermato Bocchino, ma anche dalla sinistra e da una Politica gerontocratica che continua specchiarsi in se stessa. Uguali e vicini alla gente di Bastia Umbra e Milano e a quanti lavorano perché il progetto decolli
Distinti, innanzitutto. Fini, già da Mirabello, si è sempre speso nel sottolineare come Fli sia un partito differente dal Pdl, perché diverso nel modo di intendere la Politica, diversa la strutturazione interna, diversi i motivi fondanti, diverse le radici. In estrema sintesi un partito nel quale è possibile esprimere dissenso, liberamente, diversamente. Con il passare del tempo le distinzioni si sono fatte ancora più chiare, le differenze più marcate. Senza dubbio, Legalità, Meritocrazia, Cultura, Giovani e molto altro.
Fli non vuole e non può essere, una nuova AN, ma soprattutto non può essere il Pdl, divenuto vuoto contenitore di personaggi più differenti. Differenti perché il Pdl è un partito nel quale il consenso diviene sinonimo e dimostrazione di potere, una sorta di oggetto muto da sfoggiare nelle occasioni che contano: gente portata nelle piazze a manifestare o davanti ai tribunali ad esternare la propria vicinanza. Niente di più. Differenti perché per Fli la gente è parte integrante del progetto politico, è una componente partecipativa. Idee e proposte per la politica “alta”.
Distanti, soprattutto. Una distanza provocata da quelle stesse differenze rilevabili a chiunque osservi le cose con animo sgombro, forse sarebbe più corretto dire, con animo libero. Una distanza ingigantita, a prescindere da apporti differenti alla questioni politiche, da modi opposti di svolgere il proprio ruolo da parte dei due riconosciuti leaders. Da una parte affermazioni qualunquiste, barzellette fuori luogo, un humor davvero poco inglese. Dall’altro un ruolo portato con aplomb indistiscutibile ed indiscusso.
Distanti anche per quello che hanno deciso di rappresentare per i rispettivi partiti: l’insostituibile capo, al quale è ogni decisione è demandata, Berlusconi, lo stratega fuori campo, Fini.
Una distanza che è negli occhi di Bocchino e nell’incedere sicuro dei discorsi di Fini, nel decisionismo del primo e nella consapevolezza del secondo.
Distinti e distanti da Berlusconi, come ha affermato Bocchino, ma anche dalla sinistra e da una Politica gerontocratica che continua specchiarsi in se stessa. Uguali e vicini alla gente di Bastia Umbra e Milano e a quanti lavorano perché il progetto decolli
di Manlio Lilli
da "Il Futurista"
Etichette:
Berlusconi,
distanti,
Distinti,
Fini,
governo,
Il Futurista,
maggioranza,
Manlio Lilli,
minoranza,
opposizione
martedì 12 aprile 2011
NASCE PER L'ITALIA UNA NUOVA E GIOVANE COMUNITA' MILITANTE
A Bari si è svolta la prima Assemblea Nazionale di Generazione Futuro, il nascente movimento politico giovanile vicino alle posizioni di Gianfranco Fini e di Futuro e Libertà. La città pugliese rappresenta molto per la storia politica della destra moderna Italiana, essa ha visto muovere i primi passi, sulla spinta di Pinuccio Tatarella, verso quello che sarebbe stato l’embrione del centrodestra nel 1994. Nelle stesse sale, oggi, si sono raccolti gli under 30 che vogliono rappresentare l’alternativa agli odierni schemi politici, fatti solo di caste e poteri incancreniti, che stanno portando la nostra Italia verso un futuro di grigio squallore senza speranze. Una due giorni fatta di valori comunitari condivisi e di produttivi confronti di idee, che hanno portato alla stesura di 6 documenti con proposte concrete, formulate direttamente dai ragazzi, che si sono lungamente confrontati tra loro durante i lavori di 6 forum tematici, sulle questioni più scottanti del nostro tempo. Ambiente e territorio, lavoro, Scuola, università, impresa e innovazione, cultura, comunicazione, tante le proposte, gli spunti venuti dal dibattito, un’effervescente mondo che va oltre gli steccati ideologici di contrapposizione sterile, per calarsi nella realtà quotidiana, nei problemi veri delle persone, con quella spigliata freschezza, che solo gli occhi ed i sorrisi dei ragazzi sanno portare in un mondo, troppo spesso, fatto di interessi personali ed intrighi di potere, dei quali questo governo appare essere prigioniero. Nazione, democrazia, meritocrazia, questo il filo conduttore che ha legato insieme una comunità militante che sta muovendo i primi passi, una comunità che rappresenta una speranza di rottura verso chi l’Italia la sta umiliando ogni giorno piegandola agli interessi di pochi. Una comunità che mai bacerà le mani a nessuna tirannia, mafiosa o petrolifera che sia. L’Italia ha bisogno di aria pulita, di un forte ricambio generazionale di classe dirigente, selezionata per merito, di una nuova politica territoriale, che anteponga la politica al potere economico, che ridia centralità allo Stato ed alle sue Istituzioni Repubblicane, che sappia riaffermare il prestigio internazionale dell’Italia, che il governo Berlusconi le ha volgarmente strappato, togliendola dal suo ruolo storico di centralità euro mediterranea. I giovani sono le principali vittime dello status quo, loro pagheranno le conseguenze delle scelte scellerate di oggi. L’immobilismo del governo verso la disoccupazione giovanile, che ha raggiunto vette del 30%, rappresenta la cartina di tornasole di quanto i giovani siano fuori dagli interessi di chi è stato chiamato a governare. I veri traditi da Berlusconi sono certamente loro, siamo certamente noi. Nulla si è fatto per arginare il fenomeno della precarietà del lavoro, soprattutto giovanile, ecco perché da Generazione Futuro viene lanciata una proposta che prevede una reale riforma del sistema del welfare, che ridisegni le tutele, focalizzando gli interventi su chi ne ha davvero bisogno. Flessibilità si, ma si dia una busta paga più pesante a chi, soprattutto giovani, ha un contratto a termine. Incentivare, da un lato, le assunzioni a tempo indeterminato, riordinando l’attuale ginepraio di contratti precari, dall’altro, garantendo alle imprese che assumono stabilmente i collaboratori una maggiore flessibilità in uscita degli stessi. Dare all’Italia un vero strumento di programmazione territoriale che non consumi le nostre terre, a beneficio solo del cemento, introducendo una Agenzia Nazionale del Territorio, che accorpi, riorganizzi ed elimini gli enti attuali, sul modello di alcune importanti regioni europee come la Rur tedesca, che hanno visto in questi anni ritmi di crescita e di tenuta importanti, senza distruggere l’ambiente. Fare uscire l’Italia dal vicolo cieco del nucleare , ove il governo Berlusconi l’ha infilata, stoppando gli investimenti verso una tecnologia nucleare, furbescamente offertaci dalla Francia, obsoleta, non conveniente e troppo rischiosa, è diventata una priorità. Piuttosto si sviluppi la filiera energetica geotermica da cui tanti benefici si potrebbero trarre, ad impatto e rischi zero per l’ambiente. Il miglior modo per garantire i diritti è fare le riforme, ma le riforme non sono spot elettorali, e quanti spot attorno alla riforma Universitaria si sono fatti? Troppi, una riforma che certamente contiene aspetti positivi ma che nel complesso non affronta ne risolve alcun nodo reale. Non si eliminano gli atenei inutili ed improduttivi, non si abbattono le baronie. La verità che nessuno ha il coraggio di affermare è quella che l’università oggi è divenuto un facile parcheggio per fannulloni e figli di papà, sia sulle cattedre che tra i banchi. Il merito è il vero sconfitto dalle politiche governative di questi anni, il merito è la vera stella polare delle proposte dei giovani futuristi. Ricalibrare i finanziamenti pubblici, togliendo alle facoltà ed ai corsi improduttivi ed aggiungendo a chi sarà capace di formare davvero, fornendo reali sbocchi professionali e lavorativi. Se i giovani sono un valore, nella società e nel mondo della politica, allora non si può che investire davvero su quella che possiamo definire la Generazione’80, quei nati dopo la caduta del muro di Berlino di cui Fini parla ed a cui si rivolge nel suo ultimo libro, quei ragazzi e quelle ragazze che non hanno vissuto le contrapposizioni ideologiche ma richiedono rappresentanza, quella generazione in cerca di autorità, che resiste, per amore dell’Italia, alla tentazione di trasferirsi all’estero, perché impedita ad esprimere il suo talento in Patria. Generazione Futuro raccoglie quei ragazzi, queste spinte ideali, quella certa idea dell’Italia fatta d’amore e di passione per ciò che a loro è stato lasciato in eredità dalle famiglie, e che, a loro volta, intendono tramandare a tutti coloro che, con loro e dopo di loro, l’ameranno. di Andrea Titti, Carla Righetti e Nicola Gallo da www.areanazionale.it |
Etichette:
9-10 Aprile,
Andrea Titti,
Bari,
Bocchino,
Carla Righetti,
comunità militante,
Fini,
Generazione Futuro,
Mariniello,
Menia,
Nicola Gallo,
Tatarella
12 APRILE 2011 CONSIGLIO COMUNALE. SI PARLERA' DEL PATRIMONIO DE NOIATRI.
SI PARLERA DE " A ROBBA DE NOIATRI ".
Dei beni mal manutenuti e dei terreni svenduti.
Come d'uso, come di cattivo uso, i lavori inizieranno un'ora dopo la convocazione del Consiglio.
La prima ora , dalle 9,30 alle 10,30, sarà dedicata alla discussioni delle varie mozioni e interpellanze avanzate dai consiglieri.
Inizierà quindi la discussione sui vari punti all'ordine del giorno.
CITTADINI NON MANCATE !
da angelocristofanelli.blogspot.com
Etichette:
Ciuffa,
Consiglio Comunale,
Di Tommaso,
Frascati,
Patrimonio
domenica 10 aprile 2011
FLI FRASCATI PRESENTE ALL'ASSEMBLEA NAZIONALE DI GENERAZIONE FUTURO BARI 9-10 APRILE 2011
Saluti a tutti, di ritorno da Bari, in particolare agli amici, di una vita, di qualche mese di militanza ed ai nuovi: l'assemblea di Generazione Futuro a Bari è stata l'occasione, per l'ennesimo atto di passaggio, per il consolidamento di una comunità di amici (prima ancora di partito), grazie a tutti !
Nicola Gallo
Responsabile Circolo Fli Frascati
Nicola Gallo
Responsabile Circolo Fli Frascati
Etichette:
Barcellona,
Bari,
Brusadelli,
Carratù,
Di Gennaro,
Ferrara,
Fli Frascati,
Gallo,
Generazione Futuro,
Lamorte,
Mariniello,
Martino,
Mazzarini,
Pedone,
Righetti,
Scibetta,
Scudiero,
Tatarella,
Titti
giovedì 31 marzo 2011
LIBIA: PRIMAVERA DEI POPOLI O REGIME CHANGE ?
Una primavera dei popoli nord africani, una primavera di coscienze rimaste sopite per troppo tempo. Popoli in rivolta contro governi dispotici, paesi in subbuglio dilaniati da rivolte e proteste: e' il Regime change. Eppure una situazione che, per certi versi, appare come inevitabile, quasi scontata e persino già congetturata dai più acuti retroscenisti ha avuto il potere di sconquassare l’Alleanza Atlantica e mettere in ridicolo l’Europa, sempre più incapace di rispondere con “un’unica voce”. Abbandonati gli approcci mediatici e di colore, messe da parte le considerazioni più scontate ma non per forza realistiche, è d'obbligo tentare un’analisi che prenda in considerazione i punti di vista di tutte le parti in causa ed analizzi, oltre che la disastrosa situazione dei paesi nord africani, anche lo stato di incertezza in cui versano quasi tutti i governi europei.
Se, all’inizio del suo processo di integrazione, l’Europa si fosse mossa con più determinazione sul fronte dell’unità politica e militare avrebbe reagito, forse, con più vigore e soprattutto con maggiore unità d’intenti nelle crisi internazionali che la coinvolgono direttamente. Ma la storia non si fa con i se e con i ma, è piena di incidenti, di imprevisti ed è ineluttabilmente segnata dal ruolo o dall’assenza delle leadership. Bisogna tenere conto, però, che l’importanza e l’essenzialità delle Istituzioni è spesso preda dei capricci umani che tendono a piegare a loro vantaggio le situazioni contingenti. E in quest’ottica, la pretesa degli occidentali di pilotare, o per lo meno accompagnare, le transizioni politiche dei paesi meno sviluppati e' una tendenza consolidata da tempo: è lo spettro dello spirito del colonialismo che si aggira ancora per il Vecchio Continente.
Epperò, bisognerebbe perlomeno ipotizzare che il Regime change possa non essere la soluzione condivisa all’unanimità dai libici, e soprattutto valutare obiettivamente il terrore del “dopo”. Perché, in ogni analisi che si rispetti, la conservazione e la sublimazione del presente rappresentano la soluzione più rassicurante. Il “dopo” angoscia e terrorizza. Sempre. E poi, la storia vista dalla prospettiva degli occidentali potrebbe non essere perfettamente coincidente con quella dei popoli nord africani. L’aspetto più inquietante resta, comunque, l’inadeguatezza dell’Europa nella gestione della crisi del nord Africa; si fa fatica, dunque, a credere che una compagine così incerta e pericolosamente divisa possa realmente guidare una transizione democratica. E in tutta questa situazione, l’inadeguatezza della politica estera dell’Italia appare come il vulnus peggiore. Un’Italia che vaga nel buio, in balia di uno scenario che la rende partecipe ma inerme; un’Italia che si ingelosisce dello scatto d’orgoglio francese, che guarda con ossequiosa ammirazione la ritirata della Merkel, che soffre per l’attivismo inglese, ma che non riesce ad agire essendo ormai priva di autorevolezza e dignità. Povera Italia, sin dall’inizio ha oscillato tra l’“addolora mento” per lo stato d’animo del Colonnello Gheddafi e l’esitante volontà di impegnare il nostro paese in una operazione militare che, con ogni probabilità, avrebbe rappresentato l’unico episodio in cui il ministro col pizzetto avrebbe potuto ergersi, non proprio legittimamente, a capo supremo delle forze di terra, di mare e di cielo. E Frattini che, affidatosi alla moral suasion, segue alla lettera le disposizioni del suo premier, alternando giudizi servili a puntuali e condivisibile critiche nei “fuori onda”. E va registrato anche il dato sardonico della “versatilità” della sinistra italiana la quale, pur dichiarandosi apertamente pacifista, sposa, ancora una volta, la teoria texana dell’esportazione della democrazia.
Ebbene, la ragion di stato eclissa anche i sani principi dei democratici, che non perdono l’occasione per acuire la crisi interna. A torto o a ragione. Però, se in passato la politica estera serviva all’epilettico parlamento italiano per mostrare una certa unità, se con il sistema delle astensione e dei voti incrociati le mozioni di politica estera passavano dribblando le più acute tensioni, oggi l’incertezza, l’inadeguatezza e il frazionamento della nostra classe politica sono usate dagli alleati per escluderci. E non dobbiamo mai dimenticare che l’Italia è sempre quella che ha perso la guerra, iniziata da un lato e finita dall’altro. Se come e' vero, dunque, il processo decisionale in politica estera si ascrive a pochi attori, l'Italia, grande esclusa dal ‘gioco’ libico, ha dimostrato di essere soltanto una comparsa. Sarà difficile recuperare autorevolezza e prestigio, dimostrare di essere un paese in grado di incidere nello scacchiere internazionale, un paese che possa avere la presunzione di esprimere la propria posizione, il proprio punto di vista senza il timore di essere derisa o canzonata. Siamo certi che con questo presidente del Consiglio, con questo governo e con questa incapacità politica non ci riusciremo mai.
di Clio Pedone
da www.areanazionale.it
Etichette:
Area Nazionale,
Clio Pedone,
guerra,
Libia,
politica estera,
ragion di stato,
Roberto Menia
AUGURI FUTURISTI !
Primo aprile 2010 - primo aprile 2011 : il viaggio continua !
Tra pochi giorni, il 1 aprile, sarà il “ compleanno” di generazione italia, nata dalla rottura tra Berlusconi e Gianfranco Fini , che ha portato in ultima istanza la formazione del gruppo parlamentare e il partito di Futuro e Libertà. Futuro e libertà, belle parole , altisonanti e piene di valore sia etico che morale, ma come accade a tutte le belle parole molto spesso rimangono semplicemente “ parole”. Infatti ormai sono passati molti mesi da Milano e ancora di più da Bastia e la situazione “ Italia” è sempre più in caduta libera, causa i continui capricci del Cavaliere, che tra giustizia , escort e Libia ormai è ossessionato esclusivamente dalla sua persona e dai suoi problemi tralasciando i veri problemi del paese e gettando sempre più, lui e i suoi ministri, l’Italia nello sconforto più totale. Bene detto ciò, molti direbbero: “ pazienza” ci sta e ce lo teniamo. Bene NOI di Futuro e Libertà pazienza non lo diciamo anzi dovremo capire che, oltre le tante correnti e screzi vari all’interno del partito, è il momento di cambiare è il momento di capire che i partiti auto referenziali non esistono più, che sono morti , che il vero partito e la vera politica è in mezzo alle persone e lavora per le persone e per il loro benessere, ecco perche quelle due semplici parole “ futuro e libertà” dovrebbero essere faro ogni giorno del nostro agire , dell’amore che noi mettiamo per creare un’alternativa, per creare più semplicemente una speranza, perché è vero noi saremo dei sognatori che vivono di sogni e non di interessi privatistici, come molti ci hanno additato e lo dimostrano le fuoriuscite dal gruppo parlamentare, ma abbiamo deciso, in tutta libertà di essere sognatori, molti altri, invece a differenza nostra, non hanno deciso di essere schiavi. Infatti mentre molti si sono ritrovati alla camera in virtù del padre eterno terrestre o per la benevolenza di madre natura rimanendo schiavi di un padrone corrotto e corruttore i nostri parlamentari, tra cui Italo, Antonio, Fabio e tanti altri hanno avuto il coraggio di dire “ basta” e con lo spirito da sognatori, da fare invidia anche ad Antoine de Saint-Exupéry, hanno creduto a un sogno di futuro e libertà, sogno che piano piano sta diventando sempre più realtà, grazie allo sforzo di tante persone dei movimenti territoriali, dei circoli, di generazione futuro, che credono che la vera politica si faccia sudando, lavorando, impegnandosi davvero per il bene comune, e con la speranza che questo sogno un giorno possa davvero diventare realtà auguro a tutti un buon compleanno, a tutti perché tutti noi siamo e saremo FUTURO e LIBERTA’.
Gioele Barcellona
Generazione Futuro Roma
Tra pochi giorni, il 1 aprile, sarà il “ compleanno” di generazione italia, nata dalla rottura tra Berlusconi e Gianfranco Fini , che ha portato in ultima istanza la formazione del gruppo parlamentare e il partito di Futuro e Libertà. Futuro e libertà, belle parole , altisonanti e piene di valore sia etico che morale, ma come accade a tutte le belle parole molto spesso rimangono semplicemente “ parole”. Infatti ormai sono passati molti mesi da Milano e ancora di più da Bastia e la situazione “ Italia” è sempre più in caduta libera, causa i continui capricci del Cavaliere, che tra giustizia , escort e Libia ormai è ossessionato esclusivamente dalla sua persona e dai suoi problemi tralasciando i veri problemi del paese e gettando sempre più, lui e i suoi ministri, l’Italia nello sconforto più totale. Bene detto ciò, molti direbbero: “ pazienza” ci sta e ce lo teniamo. Bene NOI di Futuro e Libertà pazienza non lo diciamo anzi dovremo capire che, oltre le tante correnti e screzi vari all’interno del partito, è il momento di cambiare è il momento di capire che i partiti auto referenziali non esistono più, che sono morti , che il vero partito e la vera politica è in mezzo alle persone e lavora per le persone e per il loro benessere, ecco perche quelle due semplici parole “ futuro e libertà” dovrebbero essere faro ogni giorno del nostro agire , dell’amore che noi mettiamo per creare un’alternativa, per creare più semplicemente una speranza, perché è vero noi saremo dei sognatori che vivono di sogni e non di interessi privatistici, come molti ci hanno additato e lo dimostrano le fuoriuscite dal gruppo parlamentare, ma abbiamo deciso, in tutta libertà di essere sognatori, molti altri, invece a differenza nostra, non hanno deciso di essere schiavi. Infatti mentre molti si sono ritrovati alla camera in virtù del padre eterno terrestre o per la benevolenza di madre natura rimanendo schiavi di un padrone corrotto e corruttore i nostri parlamentari, tra cui Italo, Antonio, Fabio e tanti altri hanno avuto il coraggio di dire “ basta” e con lo spirito da sognatori, da fare invidia anche ad Antoine de Saint-Exupéry, hanno creduto a un sogno di futuro e libertà, sogno che piano piano sta diventando sempre più realtà, grazie allo sforzo di tante persone dei movimenti territoriali, dei circoli, di generazione futuro, che credono che la vera politica si faccia sudando, lavorando, impegnandosi davvero per il bene comune, e con la speranza che questo sogno un giorno possa davvero diventare realtà auguro a tutti un buon compleanno, a tutti perché tutti noi siamo e saremo FUTURO e LIBERTA’.
Gioele Barcellona
Generazione Futuro Roma
Etichette:
anniversario,
Antonio Buonfiglio,
Bari,
Fini,
Futuro e Libertà,
Generazione Futuro,
Generazione Giovani,
Generazione Italia,
Gianmario Mariniello,
Gioele Barcellona,
Italo Bocchino,
primo aprile
domenica 27 marzo 2011
MERIDIANA ONLUS : PARTONO A GIORNI PER IL MADAGASCAR
Si parte per la realizzazione di due pozzi in Madagascar.

MeridianaOnlus
www.meridianaonlus.blogspot.com
Il concittadino MARCO BOLDRINI, che farà parte della missione, ci dice :"Il 30 marzo alle ore 7,00 da Roma Fiumicino, parte la spedizione per la realizzazione di due pozzi in Madagascar. Tutto ciò è stato possibile, grazie agli amici che hanno partecipato alla realizzazione dell'evento del 22 dicembre 2010 al teatro Capocroce.
Un ringraziamento particolare va dato al Comune di Gerano (organizzatore dell'evento), a tutto il personale Medico e non dell'Ospedale San Sebastiano di Frascati e alle molteplici Aziende che hanno sponsorizzato la realizzazione di questa prima opera.
Troverete tutte le notizie in diretta dal 31 marzo nel sito dell'Associazione Meridiana Onlus e si potrà condividere questa esperienza tramite un blog, anche questo attivo nei prossimi giorni.
GRAZIE A TUTTI!!!!!!!!!"
da www.angelocristofanelli.blogspot.com
Etichette:
Angelo Cristofanelli,
Associazione Meridiana Onlus,
Comune di Gerano,
Gerano,
Madagascar,
Marco Boldrini,
Ospedale San Sebastiano Frascati,
solidarietà,
teatro di Capocroce
martedì 22 marzo 2011
L'ANALISI POLITICA DI LAURA CARUSO
Terzo millennio, crisi finanziaria, tsunami, nucleare, guerre….ci sembra a volte di essere così travolti da questa sorta di sconvolgimenti totali da non sapere piu’ quale problema affrontare per primo. E se cominciassimo da quello piu’ a portata di mano, quello piu’ facile da analizzare e da risolvere? in una parola partiamo da casa nostra, dalla nostra classe dirigente: i Partiti tradizionali spariscono, si uniscono e si separano cercando nuove formule, la politica si è ridotta ad un litigio senza fine in cui il fattore dominante è la spartizione, il distacco tra i cittadini e le istituzioni sembra oramai un dato di fatto accettato tacitamente, sul presupposto che oramai niente sembra in grado di coinvolgere davvero le comunità. Ma resta il dato comunque che, anche se la gente si allontana sempre più dalla politica, è sempre più necessario che i territori vengano governati. I tempi lunghi delle formule di governo di una volta sono stati resi inutili da una globalizzazione che è tanto assurdo contrastare o ignorare quanto è indispensabile cavalcare, adeguando le risposte agli input che la velocità della comunicazione e le immediate ripercussioni dei cambiamenti dell’intero continente continuamente ci raggiungono. In pratica non possiamo più attardarci negli equilibrismi politicanti, sono richieste responsabilità e scelte chiare e rapide, per delineare un modello di sviluppo che attiri investimenti e garantisca una buona qualità della vita.
La politica italiana invece sembra sempre più incapace di rinnovarsi, di trovare al suo interno le risorse per darsi nuovo slancio, incapace di produrre classe dirigente. Questo fenomeno, evidente nell’ambito del teatrino della politica nazionale, è ancor più grave in periferia dove assistiamo all’immobilismo, interrotto soltanto da guerre per bande, gli uomini di xxx contro quelli di xxx; paradossalmente però è proprio in periferia che si sente più forte l’esigenza di una nuova e preparata classe dirigente. Consiglieri comunali, assessori, sindaci..sono loro che detengono e manovrano le leve di governo che nell’immediato incidono sulla vita quotidiana del cittadino. Sono infatti loro il primo presidio della democrazia, sono loro le sentinelle del polso del Paese, sono loro a fronteggiare per primi le questioni economiche e sociali che ci investono. Siamo sicuri che la media di questi soggetti abbia gli strumenti per essere all’altezza del compito? Esistono i luoghi ed i meccanismi per innestareenergie fresche nei governi territoriali? Oppure assistiamo ad un balletto di formule algebriche, di personalismi familistici, di siderale distanza dai veri problemi? Certamente ci sonolodevoli eccezioni di amministratori giovani, capaci ed onesti in ogni schieramento, ma restano obiettivamente delle eccezioni che confermano tristemente una regola di mediocrità. Non esiste più il dialogo tra persone su tematiche reali, sulle soluzioni da intraprendere la propaganda è tanta, è sempre più sofisticata, ma la comunicazione con i cittadini è zero. Non dobbiamo però arrenderci a questa situazione, dobbiamo appellarci alle forze vive della società e della politica più ampiamente intesa. I problemi della nostra Provincia, nelle nostre città ci sono, e ci sono oramai da tanto- troppo – tempo senza che la classe politica che ad oggi ha amministrato sia riuscita a dare risposte, sia riuscita ad immaginare un ripensamento complessivo del modello di sviluppo economico, sociale ed istituzionale. Per questo avremmo desiderato e abbiamo ostinatamente cercato l’incontro con tutte le realtà produttive che si esprimono in questo senso: terzo settore, volontariato, cultura, mondo associativo e classe politica insieme che riflettano su cosa sono e cosa dovranno essere i nostri Comuni tra 10 anni, su quali risorse puntare e su come ringiovanire la nostra classe dirigente. Insistiamo ancora nel lanciare questa proposta, anche se temiamo che per interessi personalistici o di casta possa essere lasciata lettera morta. Tavoli informali di confronto che potrebbero produrre proposte e mettere in evidenza personalità che le rappresentino con competenza, superando ove necessario gli steccati delle appartenenze che oggi in alcuni casi sono più prigioni che inibiscono ogni possibilità di innovazione che contenitori capaci di generare novità positive..inceneritore, infrastrutture, Malpensa, rilancio dell’economia, risparmio energetico, tutela dell’ambiente, servizi sociali, queste sono solo alcune delle tematiche alle quali la politica è chiamata a dare quelle risposte ed indicare quelle soluzioni che senza una conoscenza organica dell’insieme delle categorie sociali operative sul territorio fatica ad elaborare. Ed ancora, in previsione dell’ipotesi dell’abolizione delle Province, perchè non elaborare su questi tavoli delle ipotesi di distretti che- per le differenti tematiche- rappresentino criteri di omogeneità tali da poter essere regolati da un organismo comune? Ed ancora, vogliamo finalmente chiedere alla politica di applicare dei codici di “trasparenza amministrativa”, contemplanti ad esempio un’anagrafe di eletti e nominati? Inserire quindi in rete – sui siti dei Comuni – profili politici, professionali e patrimoniali di consiglieri, assessori e sindaci oltre a profili e curricula di tutti i nominati nelle aziende municipalizzate e di servizi a partecipazione pubblica; pensiamo anche ad inserire dirette dei consigli comunali e dei lavori delle commissioni o almeno i verbali indicando presenti ed assenti, i voti, gli interventi etc.
In sintesi, vogliamo veramente che la gente, i nostri concittadini, ricominci a credere che la politica lavori per loro? buttiamo via i vecchi strumenti, cerchiamo nuove dinamiche, interagiamo con chi è operativo nella società e scansiamo coloro che considerano i partiti uno strumento per conquistare uno stipendio o un posto al sole, allontaniamo dalle leve del comando coloro che guardano indietro e non riescono a lanciare una sfida al futuro cercando nuove strategie e nuovi volti..così forse si riuscirebbe veramente a riportare la gente a credere che la politica possa essere la risposta alle tante domande che oramai in troppi si pongono
Laura Caruso
Assoc.ne culturale “Narsil”
da "www.ilfiniano.it"
La politica italiana invece sembra sempre più incapace di rinnovarsi, di trovare al suo interno le risorse per darsi nuovo slancio, incapace di produrre classe dirigente. Questo fenomeno, evidente nell’ambito del teatrino della politica nazionale, è ancor più grave in periferia dove assistiamo all’immobilismo, interrotto soltanto da guerre per bande, gli uomini di xxx contro quelli di xxx; paradossalmente però è proprio in periferia che si sente più forte l’esigenza di una nuova e preparata classe dirigente. Consiglieri comunali, assessori, sindaci..sono loro che detengono e manovrano le leve di governo che nell’immediato incidono sulla vita quotidiana del cittadino. Sono infatti loro il primo presidio della democrazia, sono loro le sentinelle del polso del Paese, sono loro a fronteggiare per primi le questioni economiche e sociali che ci investono. Siamo sicuri che la media di questi soggetti abbia gli strumenti per essere all’altezza del compito? Esistono i luoghi ed i meccanismi per innestareenergie fresche nei governi territoriali? Oppure assistiamo ad un balletto di formule algebriche, di personalismi familistici, di siderale distanza dai veri problemi? Certamente ci sonolodevoli eccezioni di amministratori giovani, capaci ed onesti in ogni schieramento, ma restano obiettivamente delle eccezioni che confermano tristemente una regola di mediocrità. Non esiste più il dialogo tra persone su tematiche reali, sulle soluzioni da intraprendere la propaganda è tanta, è sempre più sofisticata, ma la comunicazione con i cittadini è zero. Non dobbiamo però arrenderci a questa situazione, dobbiamo appellarci alle forze vive della società e della politica più ampiamente intesa. I problemi della nostra Provincia, nelle nostre città ci sono, e ci sono oramai da tanto- troppo – tempo senza che la classe politica che ad oggi ha amministrato sia riuscita a dare risposte, sia riuscita ad immaginare un ripensamento complessivo del modello di sviluppo economico, sociale ed istituzionale. Per questo avremmo desiderato e abbiamo ostinatamente cercato l’incontro con tutte le realtà produttive che si esprimono in questo senso: terzo settore, volontariato, cultura, mondo associativo e classe politica insieme che riflettano su cosa sono e cosa dovranno essere i nostri Comuni tra 10 anni, su quali risorse puntare e su come ringiovanire la nostra classe dirigente. Insistiamo ancora nel lanciare questa proposta, anche se temiamo che per interessi personalistici o di casta possa essere lasciata lettera morta. Tavoli informali di confronto che potrebbero produrre proposte e mettere in evidenza personalità che le rappresentino con competenza, superando ove necessario gli steccati delle appartenenze che oggi in alcuni casi sono più prigioni che inibiscono ogni possibilità di innovazione che contenitori capaci di generare novità positive..inceneritore, infrastrutture, Malpensa, rilancio dell’economia, risparmio energetico, tutela dell’ambiente, servizi sociali, queste sono solo alcune delle tematiche alle quali la politica è chiamata a dare quelle risposte ed indicare quelle soluzioni che senza una conoscenza organica dell’insieme delle categorie sociali operative sul territorio fatica ad elaborare. Ed ancora, in previsione dell’ipotesi dell’abolizione delle Province, perchè non elaborare su questi tavoli delle ipotesi di distretti che- per le differenti tematiche- rappresentino criteri di omogeneità tali da poter essere regolati da un organismo comune? Ed ancora, vogliamo finalmente chiedere alla politica di applicare dei codici di “trasparenza amministrativa”, contemplanti ad esempio un’anagrafe di eletti e nominati? Inserire quindi in rete – sui siti dei Comuni – profili politici, professionali e patrimoniali di consiglieri, assessori e sindaci oltre a profili e curricula di tutti i nominati nelle aziende municipalizzate e di servizi a partecipazione pubblica; pensiamo anche ad inserire dirette dei consigli comunali e dei lavori delle commissioni o almeno i verbali indicando presenti ed assenti, i voti, gli interventi etc.
In sintesi, vogliamo veramente che la gente, i nostri concittadini, ricominci a credere che la politica lavori per loro? buttiamo via i vecchi strumenti, cerchiamo nuove dinamiche, interagiamo con chi è operativo nella società e scansiamo coloro che considerano i partiti uno strumento per conquistare uno stipendio o un posto al sole, allontaniamo dalle leve del comando coloro che guardano indietro e non riescono a lanciare una sfida al futuro cercando nuove strategie e nuovi volti..così forse si riuscirebbe veramente a riportare la gente a credere che la politica possa essere la risposta alle tante domande che oramai in troppi si pongono
Laura Caruso
Assoc.ne culturale “Narsil”
da "www.ilfiniano.it"
Etichette:
Anagrafe degli eletti,
classe dirigente,
Fini,
Fli,
Futuro e Libertà,
Globalizzazione,
Il finiano,
Laura Caruso,
Marsil,
Varese
Iscriviti a:
Post (Atom)







