martedì 26 aprile 2011

FLI – CASTELLI ROMANI: TUTTI UNITI E SOLIDALI CON MASSIMO ZITO – “ATTENDIAMO UNA PUBBLICA PRESA DI DISTANZA DA PARTE DEL PDL”

I Circoli di Futuro e Libertà e di Generazione Futuro dei Castelli Romani, tutti i militanti del partito di Gianfranco Fini, si stringono attorno al loro candidato sindaco a Ciampino, Massimo Giuseppe Zito, vittima di una intollerabile aggressione, da parte di militanti del Pdl. L’episodio successo la notte tra sabato e domenica scorsi rappresenta un momento assai grave per tutti coloro che si impegnano con passione e sacrificio nella vita politica e sociale all’interno delle nostre comunità, non possiamo sottovalutare accadimenti simili, derubricandoli come marginali, il clima è particolarmente teso da troppi mesi, non agire in tempo sarebbe da irresponsabili. Mandare al pronto soccorso un candidato alla carica di Sindaco non è assimilabile ad un battibecco da pianerottolo, fare finta che nulla sia successo sarebbe un grave errore politico per tutti. Futuro e Libertà dei Castelli Romani si appella a tutte le forze politiche, al di la di ogni schieramento, affinchè questa campagna elettorale, che coinvolge molti importanti comuni castellani, sia condotta all’insegna della correttezza, del rispetto e del riconoscimento reciproco, politico e personale. “Mi attendo una pubblica stigmatizzazione, netta ed incontrovertibile, sull’episodio, da parte dei dirigenti locali del Popolo della Libertà” – afferma Andrea Titti, promotore di Fli sul territorio dei Castelli Romani e tra i fondatori del Circolo Territoriale di Albano Laziale. “Quando episodi altrettanto gravi hanno colpito esponenti del Pdl, come nel caso degli atti vandalici contro la sede del comitato elettorale del candidato del Pdl di Marino, Andrea Crisanti, da parte di ignoti, siamo stati tra i primi a manifestare la piena e totale solidarietà agli amici del Pdl marinese, sia attraverso un comunicato stampa pubblico, ufficiale, firmato dal portavoce locale di Fli, Daniele Priori, e da Valerio Lamorte, componente dell’assemblea nazionale di Fli e candidato futurista al Consiglio Comunale della Città del vino, sia attraverso una serie di attestati di pubblica vicinanza personale, e riprovazione rispetto a simili episodi” – ha aggiunto Nicola Gallo, responsabile del Circolo Territoriale di Futuro e Libertà di Frascati – “sui nostri territori” continua Gallo – “assistiamo, sempre più spesso, e con sempre maggiore amarezza, sia tra i partiti che all’interno dei partiti, ad un progressivo ed imbarazzante imbarbarimento del clima politico, che, non raramente, sfocia in atti più vicini alle risse da stadio che ad un civile confronto tra persone ed idee”. “Per chi come me si è avvicinata alla politica grazie a Futuro e Libertà, ed alla proposta politica del Presidente Fini” – ha dichiarato Carla Righetti, componente del comitato promotore nazionale di Generazione Futuro e fondatrice del Circolo Territoriale di Rocca Priora – “la violenza rappresenta un nemico da combattere unitariamente, e mi stupisco che nel 2011 essa possa ancora avere cittadinanza all’interno della vita sociale e politica delle nostre città” – “Per noi giovani, e soprattutto per le donne, l’affermazione delle proprie idee dovrebbe avvenire esclusivamente attraverso metodi basati sul confronto democratico” – continua Righetti – “ Per mia fortuna, avendo solo 25 anni, non ho vissuto di persona periodi dove ragazzi e ragazze come me, per le nostre strade, mischiavano la politica con la violenza, essendo spesso loro stessi, vittime inconsapevoli, di quel clima, degli opposti estremismi, e delle contrapposizioni ideologiche, proprie degli anni ’70 e ’80, che, ha segnato, a volte indelebilmente, in maniera negativa, tante, troppe esistenze. Ecco perché ogni minimo accenno che richiami, anche se lontanamente, certi fantasmi, va sradicato sul nascere” – conclude Carla Righetti.

I Circoli di Futuro e Libertà dei Castelli Romani

castelliromani.fli@gmail.com

3921329911

I NOSTRI MIGLIORI AUGURI PER UNA SERENA PASQUA

Gentili amici che, con pazienza, professionalità, cortesia e, speriamo in qualche caso, simpatia, ci seguite attraverso i nostri scritti, quasi quotidianamente, Futuro e Libertà dei Castelli Romani, tutti gli iscritti, i militanti e tutti i candidati in lista, in occasione delle prossime elezioni amministrative nei comuni della nostra area, vogliono augurare a voi ed i vostri cari, una serena Pasqua. Un’anno fa in questi giorni si consumava uno strappo e nasceva una speranza di rinnovamento per la politica e le Istituzioni della nostra Italia, noi stiamo percorrendo questa strada, la strada di sempre, con onestà, volontà ed impegno costante, certi che, un rapporto leale e corretto, con i nostri interlocutori politici, avversari ed alleati, con gli operatori della stampa e dei media, rappresenti una base insostituibile per instaurare un clima sereno, di reciproco riconoscimento, terreno fertile per il confronto competitivo delle idee e dei progetti politici alternativi. Grazie a tutti per l’attenzione.

Andrea Titti – Promotore di Futuro e Libertà Castelli Romani

Carla Righetti – Comitato Promotore Nazionale Generazione Futuro

Nicola Gallo – Responsabile Circolo Territoriale Fli Frascati

Massimo Zito – Candidato Sindaco a Ciampino – Fli

Valerio Lamorte – Candidato al consiglio comunale di Marino Fli e componente Assemblea Nazionale Fli

Fli Castelli Romani

castelliromani.fli@gmail.com

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martedì 19 aprile 2011

FUTURO E LIBERTA’ INCONTRA LA FEDERAZIONE NAZIONALE CISAL – COMUNICAZIONI UN LAVORO COMUNE PER IL RINNOVAMENTO DELLA CLASSE DIRIGENTE POLITICA E SINDACALE

Nella giornata di ieri, 19 aprile 2011, promosso da Andrea Titti, Carla Righetti e Nicola Gallo, animatori ed esponenti di Fli dei Castelli Romani, si è svolto un’incontro tra il Cordinatore Nazionale di Futuro e Libertà, On. Roberto Menia, il Capogruppo alla Camera di Fli, Benedetto Della Vedova ed i rappresentanti della segreteria nazionale della Federazione CISAL – Comunicazioni, Angelo Natili, Segretario Nazionale, Massimiliano Andreacchio, Responsabile Nazionale Relazioni esterne e Paolo Gottardo, componente della segreteria nazionale, con delega all’area del Centro-Italia. All’incontro era presente anche Valerio Lamorte, giovane componente dell’assemblea nazionale di Futuro e Libertà. I temi affrontati sono stati l’occupazione nel settore delle telecomunicazioni e quelli inerenti allo stato delle attuali relazioni sindacali. Natili ha sottolineato la vocazione di CISAL – Comunicazioni, rivolta verso un forte ringiovanimento della classe dirigente sindacale, volto ad un vero avanzamento delle condizioni di lavoro e di produttività all’interno delle aziende. Il settore delle comunicazioni è, per sua natura, un comparto ove l’età media degli impiegati è molto bassa, il massiccio impiego delle nuove tecnologie e l’avvento delle tipologie di contratti atipici, ne ha fatto un modello, ove le non poche criticità presenti, richiedono metodi innovativi di relazioni tra le parti sociali ed un ammodernamento delle stesse strutture sindacali. “Anche il sindacato ha bisogno di una radicale opera di formazione di dirigenti, che siano forniti di strumenti cognitivi all’altezza delle sfide di questo tempo” – ha continuato Natili – “ I sindacati tradizionali sono ancora legati a vecchie logiche conservative, occorre superare le concezioni ideologiche e clientelari, per passare ad una vera opera innovativa, capace di dare risposte ai problemi dei giovani lavoratori”. Massimiliano Andreacchio ha rimarcato la necessità di guardare al futuro dei ragazzi e delle ragazze, in ogni ambito della società, auspicando una fattiva collaborazione, nel rispetto delle reciproche competenze, tra mondo sindacale e politica. “ Oggi la politica non riesce a dare risposte a chi ne ha davvero bisogno, alcuni sindacati hanno abdicato al loro vero ruolo piegandosi a logiche partitocratiche e di potere, non possiamo permetterci che a farne le spese siano i giovani di questa nostra Italia. Se posso permettermi un parallelismo” – ha concluso Andreacchio – “CISAL Comunicazioni e Futuro e Libertà hanno scelto di percorrere una strada in salita, in un momento in cui si lasciano posizioni comode, ma improduttive, per lanciarsi in una avventura difficile, che però si ritiene giusta e necessaria”. L’On. Roberto Menia si è dichiarato favorevole, nel rispetto dei reciproci ambiti, ad intraprendere un percorso comune di fattiva e concreta collaborazione tra Futuro e Libertà per l’Italia e la Federazione Nazionale di CISAL Comunicazioni: “La disoccupazione giovanile in Italia ha raggiunto il 30%, tra le più alte in Europa, non possiamo restare insensibili ad una simile emergenza, siamo aperti ad ogni forma di sinergia nell’interesse generale”. Massima attenzione è stata garantita anche dall’On. Benedetto Della Vedova, che, come capogruppo alla Camera, si è detto disponibile a portare in Parlamento certe istanze. Il filo conduttore dei dialoghi è stato senza dubbio la necessità di agevolare le condizioni per la formazione di una nuova classe dirigente, sia sindacale che politica, che abbassi l’età media delle attuali e vada oltre gli spiriti di conservazione che ingessano il sistema. Si è stabilito un calendario futuro di incontri che porti ad un documento di intesa complessiva tra CISAL – Comunicazioni e Futuro e Libertà, su punti programmatici specifici. Andrea Titti ha sottolineato come sui temi concreti che interessano le nuove generazioni, Futuro e Libertà si pone come un credibile e concreto interlocutore, per molti settori della società: “Chi pensa che Fli sia chiuso nel palazzo a discutere di politicismi da risico commette un errore. Futuro e Libertà” – ha continuato Titti – “guarda alla società in movimento, ai settori più dinamici delle nostre comunità, alle esigenze dei territori e delle persone”. Carla Righetti, in qualità di componente del comitato promotore nazionale di Generazione Futuro ha espresso la piena soddisfazione per l’esito dell’incontro, caratterizzato da un dialogo fecondo su temi che incidono sulla vita quotidiana dei giovani. “Se le aule parlamentari sono costrette da un governo insensibile alle esigenze della collettività, ad occuparsi esclusivamente dei problemi giudiziari della casta, trascurando tutto il resto, Futuro e Libertà esce dal palazzo e riporta la politica tra la gente” – ha chiosato Nicola Gallo.

Andrea Titti – Carla Righetti – Nicola Gallo – Futuro e Libertà Castelli Romani  

sabato 16 aprile 2011

VOLANTINAGGIO COCCIANO: UN GRAZIE A TUTTI !

Ieri ci siamo fatti notare a Cocciano (Frascati) con il volantinaggio ! 


Un ringraziamento ai militanti dei Castelli del Circolo Fli Frascati e dei Castelli Romani che hanno dato una mano ! 


Ci abbiamo rimesso le gambe con 3 ore e passa di cammino, ma ne è valsa davvero la pena ! 


A breve replica negli altri comuni di Castelli, avanti così ! 


Nicola Gallo Responsabile Circolo Fli Frascati !



venerdì 15 aprile 2011

FUTURO E LIBERTA’ FRASCATI: VOLANTINAGGIO A COCCIANO

FUTURO E LIBERTA’ FRASCATI: VOLANTINAGGIO A COCCIANO

Parte dalla periferia di Frascati, ed in particolare dal quartiere di Cocciano, una campagna di volantinaggio promossa dal Circolo Territoriale di Futuro e Libertà di Frascati, e dai ragazzi di Generazione Futuro dei Castelli Romani. I militanti ed il Responsabile del Circolo, Nicola Gallo, intendono sottolineare, con questo gesto, l’attenzione del partito frascatano, verso le periferie abbandonate dalle amministrazioni di sinistra di Frascati, che troppo spesso hanno disatteso le aspettative suscitate in campagna elettorale. Lo stato in cui versano le strade, e la carenza di servizi, rappresentano solo una piccola parte dei problemi provocati da una atavica mancanza di programmazione e pianificazione, mostrata dalle giunte succedutesi in questi ultimi lustri. “Questa iniziativa” – sottolinea Nicola Gallo – “è la prima di una serie, che coinvolgerà tutti i quartieri e le realtà di Frascati, per far conoscere Futuro e Libertà, e per rappresentare l’esigenza non più prorogabile, di costruire una vera alternativa di governo per Frascati” – “Il nostro territorio rappresenta per Futuro e Libertà, un laboratorio politico, per tutti i Castelli Romani, e non solo” – conclude Gallo.


Nicola Gallo – Responsabile Circolo Territoriale Fli di Frascati



mercoledì 13 aprile 2011

DISTINTI E DISTANTI

Nelle fisiologiche inquietudini che sembrano attraversare Fli in questa fase pre-elezioni amministrative e post costituente di Milano, esistono dei punti fermi. Dei paletti. Delle conditiones sine qua non. Allontanatisi quelli “tornati nel gregge belante”, con il sospeso di quelli con “la testa rivolta all’indietro”, non si poteva prescindere dal richiamare alcuni questioni centrali. Per dare delle coordinate a chi è dentro il progetto. Per non offrire sponde strumentali a chi osserva l’operazione dall’esterno. Soprattutto perché la scelta dei candidati, in giro per l’Italia, con a capo i casi di Latina e Napoli, non divenga un pretesto per alimentare polemiche, per creare attriti.

Distinti, innanzitutto. Fini, già da Mirabello, si è sempre speso nel sottolineare come Fli sia un partito differente dal Pdl, perché diverso nel modo di intendere la Politica, diversa la strutturazione interna, diversi i motivi fondanti, diverse le radici. In estrema sintesi un partito nel quale è possibile esprimere dissenso, liberamente, diversamente. Con il passare del tempo le distinzioni si sono fatte ancora più chiare, le differenze più marcate. Senza dubbio, Legalità, Meritocrazia, Cultura, Giovani e molto altro.
Fli non vuole e non può essere, una nuova AN, ma soprattutto non può essere il Pdl, divenuto vuoto contenitore di personaggi più differenti. Differenti perché il Pdl è un partito nel quale il consenso diviene sinonimo e dimostrazione di potere, una sorta di oggetto muto da sfoggiare nelle occasioni che contano: gente portata nelle piazze a manifestare o davanti ai tribunali ad esternare la propria vicinanza. Niente di più. Differenti perché per Fli la gente è parte integrante del progetto politico, è una componente partecipativa. Idee e proposte per la politica “alta”.

Distanti, soprattutto. Una distanza provocata da quelle stesse differenze rilevabili a chiunque osservi le cose con animo sgombro, forse sarebbe più corretto dire, con animo libero. Una distanza ingigantita, a prescindere da apporti differenti alla questioni politiche, da modi opposti di svolgere il proprio ruolo da parte dei due riconosciuti leaders. Da una parte affermazioni qualunquiste, barzellette fuori luogo, un humor davvero poco inglese. Dall’altro un ruolo portato con aplomb indistiscutibile ed indiscusso.
Distanti anche per quello che hanno deciso di rappresentare per i rispettivi partiti: l’insostituibile capo, al quale è ogni decisione è demandata, Berlusconi, lo stratega fuori campo, Fini.
Una distanza che è negli occhi di Bocchino e nell’incedere sicuro dei discorsi di Fini, nel decisionismo del primo e nella consapevolezza del secondo.

Distinti e distanti da Berlusconi, come ha affermato Bocchino, ma anche dalla sinistra e da una Politica gerontocratica che continua specchiarsi in se stessa. Uguali e vicini alla gente di Bastia Umbra e Milano e a quanti lavorano perché il progetto decolli

di Manlio Lilli

da "Il Futurista"

martedì 12 aprile 2011

NASCE PER L'ITALIA UNA NUOVA E GIOVANE COMUNITA' MILITANTE

A Bari si è svolta la prima Assemblea Nazionale di Generazione Futuro, il nascente movimento politico giovanile vicino alle posizioni di Gianfranco Fini e di Futuro e Libertà. La città pugliese rappresenta molto per la storia politica della destra moderna Italiana, essa ha visto muovere i primi passi, sulla spinta di Pinuccio Tatarella, verso quello che sarebbe stato l’embrione del centrodestra nel 1994. Nelle stesse sale, oggi, si sono raccolti gli under 30 che vogliono rappresentare l’alternativa agli odierni schemi politici, fatti solo di caste e poteri incancreniti, che stanno portando la nostra Italia verso un futuro di grigio squallore  senza speranze. Una due giorni fatta di valori comunitari condivisi e di produttivi confronti di idee, che hanno portato alla stesura di 6 documenti con proposte concrete, formulate direttamente dai ragazzi, che si sono lungamente confrontati tra loro durante i lavori di 6 forum tematici, sulle questioni più scottanti del nostro tempo.

Ambiente e territorio, lavoro, Scuola, università, impresa e innovazione, cultura, comunicazione, tante le proposte, gli spunti venuti dal dibattito, un’effervescente mondo che va oltre gli steccati ideologici di contrapposizione sterile, per calarsi nella realtà quotidiana, nei problemi veri delle persone, con quella spigliata freschezza, che solo gli occhi ed i sorrisi dei ragazzi sanno portare in un mondo,  troppo spesso, fatto di interessi personali ed intrighi di potere, dei quali questo governo appare essere prigioniero. Nazione, democrazia, meritocrazia, questo il filo conduttore che ha legato insieme una comunità militante che sta muovendo i primi passi, una comunità che rappresenta una speranza di rottura verso chi l’Italia la sta umiliando ogni giorno piegandola agli interessi di pochi. Una comunità che mai bacerà le mani a nessuna tirannia, mafiosa o petrolifera che sia. L’Italia ha bisogno di aria pulita, di un forte ricambio generazionale di classe dirigente, selezionata per merito, di una nuova politica territoriale, che anteponga la politica al potere economico, che ridia centralità allo Stato ed alle sue Istituzioni Repubblicane, che sappia riaffermare il prestigio internazionale dell’Italia,  che il governo Berlusconi le ha volgarmente strappato, togliendola dal suo ruolo storico di centralità euro mediterranea. I giovani sono le principali vittime dello status quo, loro pagheranno le conseguenze delle scelte scellerate di oggi. L’immobilismo del governo verso la disoccupazione giovanile, che ha raggiunto  vette del 30%, rappresenta la cartina di tornasole di quanto i giovani siano fuori dagli interessi di chi è stato chiamato a governare. I veri traditi da Berlusconi sono certamente loro, siamo certamente noi. Nulla si è fatto per arginare il fenomeno della precarietà del lavoro, soprattutto giovanile, ecco perché da Generazione Futuro viene lanciata una proposta che prevede una reale riforma del sistema del welfare, che ridisegni le tutele, focalizzando gli interventi su chi ne ha davvero bisogno. Flessibilità si, ma si dia una busta paga più pesante a chi, soprattutto giovani, ha un contratto a termine. Incentivare, da un lato, le assunzioni a tempo indeterminato, riordinando l’attuale ginepraio di contratti precari, dall’altro, garantendo alle imprese che assumono stabilmente i collaboratori una maggiore flessibilità in uscita degli stessi. Dare all’Italia un vero strumento di programmazione territoriale che non consumi le nostre terre, a beneficio solo del cemento, introducendo una Agenzia Nazionale del Territorio, che accorpi, riorganizzi ed elimini gli enti attuali, sul modello di alcune importanti regioni europee come la Rur tedesca, che hanno visto in questi anni ritmi di crescita e di tenuta importanti, senza distruggere l’ambiente. Fare uscire l’Italia dal vicolo cieco del nucleare , ove il governo Berlusconi l’ha infilata, stoppando gli investimenti verso una tecnologia nucleare, furbescamente offertaci dalla Francia,  obsoleta, non conveniente e troppo rischiosa, è diventata una priorità. Piuttosto si sviluppi la filiera energetica geotermica da cui tanti benefici si potrebbero trarre, ad impatto e rischi zero per l’ambiente. Il miglior modo per garantire i diritti è fare le riforme, ma le riforme non sono spot elettorali, e quanti spot attorno alla riforma Universitaria si sono fatti? Troppi, una riforma che certamente contiene aspetti positivi ma che nel complesso non affronta ne risolve alcun nodo reale. Non si eliminano gli atenei inutili ed improduttivi, non si abbattono le baronie. La verità che nessuno ha il coraggio di affermare è quella che l’università oggi è divenuto un facile parcheggio per fannulloni e figli di papà, sia sulle cattedre che tra i banchi. Il merito è il vero sconfitto dalle politiche governative di questi anni, il merito è la vera stella polare delle proposte dei giovani futuristi. Ricalibrare i finanziamenti pubblici, togliendo alle facoltà ed ai corsi improduttivi ed aggiungendo a chi sarà capace di formare davvero, fornendo reali sbocchi professionali e lavorativi. Se i giovani sono un valore, nella società e nel mondo della politica, allora non si può che investire davvero su quella che possiamo definire la Generazione’80, quei nati dopo la caduta del muro di Berlino di cui Fini parla ed a cui si rivolge nel suo ultimo libro, quei ragazzi e quelle ragazze che non hanno vissuto le contrapposizioni ideologiche ma richiedono rappresentanza, quella generazione in cerca di autorità, che resiste, per amore dell’Italia, alla tentazione di trasferirsi all’estero, perché impedita ad esprimere il suo talento in Patria. Generazione Futuro raccoglie quei ragazzi, queste spinte ideali, quella certa idea dell’Italia fatta d’amore e di passione per ciò che a loro è stato lasciato in eredità dalle famiglie, e che, a loro volta, intendono tramandare a tutti coloro che, con loro e dopo di loro, l’ameranno.

di Andrea Titti, Carla Righetti e Nicola Gallo

da www.areanazionale.it

12 APRILE 2011 CONSIGLIO COMUNALE. SI PARLERA' DEL PATRIMONIO DE NOIATRI.

SI PARLERA DE " A ROBBA DE NOIATRI ".


Dei beni mal manutenuti e dei terreni svenduti.



Come d'uso, come di cattivo uso, i lavori inizieranno un'ora dopo la convocazione del Consiglio.

La prima ora , dalle 9,30 alle 10,30, sarà dedicata alla discussioni delle varie mozioni e interpellanze avanzate dai consiglieri.

Inizierà quindi la discussione sui vari punti all'ordine del giorno.



CITTADINI NON MANCATE !
da angelocristofanelli.blogspot.com

domenica 10 aprile 2011

FLI FRASCATI PRESENTE ALL'ASSEMBLEA NAZIONALE DI GENERAZIONE FUTURO BARI 9-10 APRILE 2011

Saluti a tutti, di ritorno da Bari, in particolare agli amici, di una vita, di qualche mese di militanza ed ai nuovi: l'assemblea di Generazione Futuro a Bari è stata l'occasione, per l'ennesimo atto di passaggio, per il consolidamento di una comunità di amici (prima ancora di partito), grazie a tutti !

Nicola Gallo

Responsabile Circolo Fli Frascati