venerdì 18 marzo 2011

MARINO. IL DIRETTORE DEL SECOLO D'ITALIA PRESENTA IL SUO LIBRO CON DANIELE PRIORI E ALDO ONORATI


IL FASCISTA LIBERTARIO, LUCIANO LANNA SABATO POMERIGGIO AL KINA’ ART CAFE’
Sabato 19 marzo 2011 alle ore 18 presso il Kinà Art Cafè (Corso Trieste n. 49/​A,
Via Giuseppe Garibaldi, 96) il giornalista Luciano Lanna presenterà il libro Il fascista libertario, pubblicato quest’inverno da Sperling & Kupfer.
Per spiegare una definizione che suona come un ossimoro e mette in discussione i confini tra cliché politici consunti dall’uso, Luciano Lanna ha scelto di partire dall’immaginario, dalle idee, dai miti, dalle passioni di una generazione che — da destra — si è affacciata alla politica negli anni Settanta e che oggi afferma con forza un suo rinnovato ruolo nel dibattito pubblico.
Riannoda i fili di esperienze collettive, dai campi Hobbit all’approdo al governo, e delinea con gusto della provocazione il pantheon del post-​​fascismo: dai “numi tutelari” Leo Longanesi ed Ezra Pound si arriva fino a intellettuali restii a ogni classificazione, come Ennio Flaiano e Roberto Saviano, passando per Indro Montanelli e Vasco Rossi. Un viaggio al termine della destra (per parafrasare un libro-​​culto) che arriva fino al giorno d’oggi, fino a quegli strappi che appaiono tali soltanto a chi non tiene conto del passato. Una destra nuova, poco conformista e molto libertaria. Tra Clint Eastwood e Gianfranco Fini, appunto.
Luciano Lanna è nato nel 1960 a Valmontone (Rm) e ha trascorso i suoi primi quarantacinque anni quasi ininterrottamente ad Artena. Vive e lavora a Roma, dove attualmente è direttore responsabile del Secolo d’Italia dopo essere stato vicedirettore deL’Indipendente di Giordano Bruno Guerri e caporedattore del bimestrale Ideazione. Nel 2003 con Filippo Rossi ha scritto per Vallecchi il libro Fascisti immaginari ed è tra gli autori di In alto a destra. Attorno a Fini: tre anni di idee che sconvolgono la politica(2010).
Interverranno all’incontro il giornalista Daniele Priori, autore della rubrica “Noi libertari” sulSecolo d’Italia e lo scrittore Aldo Onorati, scrittore e saggista simbolo dei Castelli Romani, sui quali tra gli altri testi ha scritto il romanzo storico La speranza e la tenebra ambientato nella provincia romana della prima metà del Novecento, fino all’invasione dell’Ungheria da parte dell’Unione Sovietica.
L’evento è organizzato in collaborazione con la direzione del Kinà Art Cafè e della libreria Il Libro parlante.
da http://www.paconline.it/

1 commento:

  1. Sabato tutti a Marino, simpatizzanti e non di Fli, per seguire un excursus culturale insolito tra presente e passato, senza dimenticare il futuro !

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