Silvano Moffa guarda ai falchi del suo partito con un misto di nervosismo e preoccupazione. Lui, deputato colomba di Futuro e Libertà, un passato nel Msi, poi in An e nel Pdl ma sempre nella scia di Gianfranco Fini, a questa guerra continua non ci crede. «Fermiamoci e ragioniamo - avverte - prima di finire tutti nel baratro. Noi e loro».
Sembra però che gran parte del suo partito la pensi in maniera diversa, il nemico da abbattere è solo e soltanto Berlusconi. E così? «Io direi che è finita la spinta propulsiva del Pdl e del centrodestra per come era stato costruito. Bisogna ripensarlo, più forte e capace di rimettere in marcia il Paese».
E questo non può farlo Berlusconi? «Certo, può farlo anche lui. Se acquista piena consapevolezza che serve una nuova fase della legislatura, che bisogna dare concretezza al patto di legislatura».
Tradotto, che cosa vuol dire? «Vuol dire che bisogna riempire di contenuti tutte le promesse, passare alla pratica, mettere in moto le riforme».
Esattamente quello che propone D`Alema con il suo governo di transizione. Al quale anche Futuro e Libertà ha detto che aderirebbe… «E arrivato il momento di mettere da parte le schermaglie dialettiche. Fini ha detto chiaramente nel discorso di Bastia Umbra che Fli è nel centrodestra. E non credo sia utile scommettere su una sinistra in crisi di identità, che non sa decidersi tra l`estremismo di Vendola e il buonismo di Veltroni. Così come è un controsenso sia inseguire il mito` di un falso `68 sia inseguire sui tetti Bersani. Questo crea soltanto incertezza e imbarazzo tra i nostri elettori».
E infatti Fini ha detto che Fli voterà la riforma dell`università. «Per questo i miei colleghi hanno sbagliato a inseguire Bersani sui tetti. Hanno costretto il loro leader a rettificare. Se avessero riflettuto avrebbero capito che questa è una riforma perfettibile ma che comunque è sempre meglio che lasciare tutto come è adesso»`.
Ma a questo punto c`è ancora spazio per un trattativa tra Berlusconi e Fini? «Il premier dovrebbe guardare al disagio; che c`è nel Pdl, a quello che cova sotto la cenere. Deve aprire una nuova fase dove ci può essere anche competizione all`interno del centrodestra ma con l`obiettivo di fare le riforme. E Fini da parte sua non deve lasciare spazio a dubbi su qual è la posizione di Fli, senza essere costretto a fughe in avanti».
Ma il prossimo leader del centrodestra chi sarà? «Non c`è nessuno oltre i due leader attuali».
Insieme? «Non è detto che si debbano amare. Però a loro si chiede di avere un grande senso di responsabilità. Perché l`Italia è stanca e bisogna ridarle slancio».
Intanto però i suoi colleghi di Generazione Italia si divertono a mandare in giro lettere facendo scherzi... «Con i problemi che ha l`Italia le pare che sia il momento di scherzare? Ma andiamo, un po’ di serietà».
di Paolo Zappitelli
E' sempre un piacere leggere le risposte equilibrate dell'Onorevole Moffa !
RispondiEliminaCi vuole davvero più serietà, il momento del Paese è troppo delicato per abbandonarsi alle fughe in avanti !