lunedì 13 dicembre 2010

GOVERNO, PRIORI E LAMORTE (FLI CASTELLI ROMANI): “APERTURA DI MOFFA RESPONSABILE E REALISTICA. SFIDUCIA AL BUIO COMPROMETTTEREBBE TANTE REALTA’ MODERATE E GIA’ VIVE SUL TERRITORIO CHE VEDONO FLI E PDL SALDAMENTE ALLEATI”

“Ora il presidente Berlusconi offre un nuovo accordo programmatico e parla di popolo dei moderati che comprenda Fli e Udc. Esattamente quello che Fli chiedeva ai tempi di Mirabello, a fine estate e che sul territorio, nella nostra città di Marino, è realtà viva nell’Amministrazione comunale e sarà il seme della campagna elettorale del centrodestra, di cui Futuro e Libertà sarà protagonista per la rielezione del sindaco Adriano Palozzi”.
Con queste parole Daniele Priori e Valerio Lamorte, esponenti di Futuro e Libertà dei Castelli Romani commentano il discorso di Silvio Berlusconi appena pronunciato al Senato mettendo in relazione la crisi nazionale con quanto avviene sul territorio.
“L’iniziativa di Silvano Moffa è responsabile e denota, in particolare per noi che operiamo nella provincia romana, una realistica conoscenza di quel legame insolubile che deve esserci tra politica di palazzo e territorio. Sarebbe dunque decisamente opportuno riaprire il dibattito e almeno ridiscutere la stagione di dura intransigenza all’opposizione che ci aspetta e, indubbiamente, metterebbe a rischio e in serio imbarazzo le iniziative politiche che Futuro e Libertà dovrà prendere sul territorio in vista di appuntamenti non secondari come le prossime elezioni amministrative. Alla pari – proseguono Priori e Lamorte – avremmo gradito che il presidente Berlusconi avesse fatto più chiarezza, anticipando almeno qualcuno dei punti del nuovo accordo di programma. Serve, infatti, al Paese una svolta autenticamente liberale che torni a puntare su una nuova cultura nazionale che sappia realmente conciliare tradizione e modernità, rilanciando davvero il ruolo dell’Italia in Europa, a partire da un cambio di marcia degli eurodeputati del Pdl come di Fli nel Partito Popolare Europeo e nelle assemblee dei governi europei dove invece fino ad oggi l’Italia ha continuato a segnalarsi per posizioni retrive e protezioniste. Un popolo dei moderati che non sia passatista e guardi ai cosiddetti nuovi diritti con apertura e non con sospetto, tanto per quel che riguarda il diritto di cittadinanza ai cosiddetti nuovi italiani quanto per il riconoscimento di diritti civili ai tanti italiani e italiane che danno vita a milioni di coppie di fatto, rafforzando autenticamente e non solo a parole e manifestazioni l’impegno per le famiglie meno abbienti e tutelando anzitutto i figli affinché non continuino a pagare ingiustamente le scelte di vita o le condizioni sociali dei genitori. Un nuovo patto di programma che attui una necessaria riconciliazione con il mondo della cultura, della scuola e dell’università mai come ora sfiduciati e impoveriti, puntando su un rilancio della produttività e della competitività che dovrà riguardare tutti i settori del Paese,non solo l’economia e non solo le corporazioni filo leghiste tutelate sino ad oggi anche a scapito dell’Italia e dei suoi tanto sbandierati conti. Un nuovo accordo di programma che punti su questi temi con chiarezza - – concludono Priori e Lamorte – è esso stesso il tramite che giustificherebbe almeno un ritorno alla ragionevole trattativa, prima di una sfiducia al buio che ad oggi ci pare anzitutto autodistruttiva”.


Contatti
Daniele Priori – Comitato Promotore Fli Marino
Cell. 328/6323820


Valerio Lamorte
Cell. 331/3268612

2 commenti:

  1. Siamo in totale sintonia con le parole degli amici Daniele Priori e Valerio Lamorte, anche per noi di Generazione Italia Frascati è lodevole l'inziativa dell'Onorevole Moffa per un dialogo costruttivo che non può che trovare benefici anche per i singoli territori in cui si continua a fare politica e a dialogare con tutto il centrodestra unito !

    Nicola Gallo

    Responsabile Circolo Territoriale Generazione Italia verso Futuro e Libertà di Frascati

    RispondiElimina
  2. Personamente ritengo che iniziative prese non di concerto con il vertice del movimento siano, in un momento così delicato, un pesante detrimento proprio a quelle realtà dove si profilano o sono già state annunciate alleanze.
    Infatti l'evidente spaccatura che va profilandosi all'interno di fli, un partito che, è bene sottolinearlo, deve ancora tenere il suo congresso fondativo, indebolisce inevitabilmente la forza contrattuale dei suoi rappresentanti territoriali in qualsiasi trattativa.
    Non sta a noi, per ora, esprimere giudizi sulle rispettive posizioni dei vari gruppi ornitologici sulle quali, se necessario torneremo in sede di congresso, ma non posso non sottolineare che sono proprio questi continui distinguo da parte di una minoranza dei parlamentari di fli rispetto ad una linea politica che è chiaramente emersa prima a Mirabello e poi a Perugia, che ci creano difficoltà sul territorio.
    Leggo poi che Priori e LaMorte si esprimono come fli castelli romani e non posso che augurarmi che sia solo una traga di appartenenza e non la pretesa di presentarsi come portavoce, incarico che non mi risulta nessuno gli abbia affidato nell'ambito del comitato promotore di fli castelli romani visto che è l'unico organo che mi risulta oggi esista.

    Massimo Zito
    resposabile Generazione Italia
    circolo di Ciampino-Morena
    Membro del comitato promotore di futuro e Libertà per l'Italia area Castelli romani.

    RispondiElimina