Oggi è stata l’ennesima occasione persa da parte delle forze politiche che rappresentano la città di Frascati per stringersi assieme in difesa dei diritti dei propri cittadini.
La raccolta firme contro la chiusura del Pronto Soccorso doveva essere l’occasione per portare avanti, da frascatani, una battaglia comune. Ahinoi, le forze di maggioranza hanno ritenuto di dover condurre tale iniziativa autonomamente. Lo hanno fatto sotto le bandiere dei loro partiti, ignorando il nostro invito a portare assieme avanti la battaglia, senza simboli politici! Proprio quei simboli che hanno “malgestito” il denaro pubblico, creando una voragine nei conti della Regione Lazio!
Io e il mio collega ed amico Mirko Fiasco abbiamo coerentemente condotto l’iniziativa senza utilizzare alcun simbolo, prima di essere uomini di partito, siamo frascatani. Non dimentichiamocelo mai! (Ringrazio a tal proposito il Sindaco che è stato presente anche al nostro punto di raccolta in piazza San Pietro.)
Francamente in questa vicenda mi sembra squallido farsi reclamè politica, fingendo che le responsabilità del disastro economico del Lazio non siano anche dovute al proprio colore politico. Da Badaloni, a Storace, a Marrazzo, tutti primi attori del progressivo indebitamento e del progressivo peggioramento del servizio sanitario regionale. Il sistema politico in se che ha fallito, portando sulle spalle dei cittadini i problemi di decenni di malgoverno regionale!
Le strumentalizzazioni politiche lasciano il tempo che trovano. A noi, come frascatani, urgono i risultati! Risultati che stiamo faticosamente cercando di ottenere noi dell’opposizione di Frascati attraverso un dialogo serrato con le istituzioni regionali.
di Simone Carboni
Consigliere Comunale Popolo della Libertà di Frascati
Nessun commento:
Posta un commento